serie tv

martedì 26 febbraio 2019

Shadowhunters 3x11

È ricominciata la terza e ultima stagione di Shadowhunters. La serie è stata infatti cancellata da Freeform. Vedremo come decideranno di concluderla. Questo primo episodio riprende pochi giorni dopo il finale della 3A: Clary è data per morta, Magnus ha perso i suoi poteri e Lilith è stata rispedita all'inferno.

COSE CHE MI SONO PIACIUTE

- Vediamo come tutti, in particolare Luke, Jace e Simon stiano reagendo alla morte di Clary: Luke non si dà per vinto e crede che lei sia ancora viva, Jace è dilaniato dal senso di colpa e Simon è addolorato e si sente in colpa.

-Le scene Malec che come al solito sono tra le cose migliori della puntata: ottimo vedere Magnus che fa fatica ad adattarsi all'assenza dei suoi poteri e positivo anche che ne parli con Alec. Le scene con Madzie poi adorabili.

-Si è rivisto Raphael anche se per poco: un personaggio che aveva del potenziale, peccato averlo praticamente eliminato.

COSE CHE NON MI SONO PIACIUTE

- I combattimenti in generale: all'inizio Jace si ritrova a combattere con il Seelie praticamente da solo. Alec e Izzie che erano con lui ci mettono una vita per raggiungerlo. Si erano fermati a prendere un caffè?
Anche gli scontri con Iris mi hanno convinto poco: prima Alec e Izzie si fanno fregare in un secondo e lei riesce a rapire Magnus poi quando la riaffrontano riescono a sopraffarla in un attimo...

- Le parti con Clary e Jonathan le ho trovate in generale un po' noiosette. Sorvoliamo poi sul piano geniale di Clary di scapparsene a piedi in mezzo alla Siberia senza avere idea di dove si trova e senza avere cibo o acqua con sè. L'unica cosa interessante è stata scoprire che lei e Jonathan sono collegati in qualche modo: uccidere lui vorrebbe dire uccidere anche Clary.

domenica 24 febbraio 2019

Pronostici Oscar

Ecco i miei pronostici sui vincitori di questa edizione degli Oscar (ho messo i link alle recensioni dei film che ho visto):

MIGLIOR FILM:Roma
MIGLIOR REGIA:Alfonso Cuarón, Roma
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Rami Malek, Bohemian Rhapsody
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:Mahersala Ali, Green Book
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA:Gleen Close, The Wife
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Regina King, Se la strada potesse parlare
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE:Spider-man un nuovo universo
MIGLIOR FILM STRANIERO: Roma
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORGINALE:Green Book 
MIGLIOR SCENEGGIATURE NON ORIGINALE: Blackkklansman
MIGLIOR CANZONE:Shallow, A Star is born
MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURE: Vice-l'uomo nell'ombra
MIGLIOR SCENOGRAFIA: La favorita
MIGLIOR FOTOGRAFIA: Roma
MIGLIOR EFFETTI VISISI: First Man
MIGLIOR COSTUMI: Black Panther
MIGLIOR MONTAGGIO: Vice-l'uomo nell'ombra
 MIGLIORO COLONNA SONORA: Black Panther
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Bohemian Rhapsody
MIGLIR MIXAGGIO SONORO:Bohemian Rhapsody

giovedì 14 febbraio 2019

Dragon Trainer-il mondo nascosto

Con Dragon Trainer-il mondo nascosto si conclude la saga di Hiccup e Sdentato. Ancora una volta Hiccup e il suo villaggio cerca di difendere i draghi da chi vorrebbe eliminarli e renderli schiavi, ma forse questa volta l'unica cosa da fare è trovare un posto dove possano essere al sicuro, nascosti dal mondo degli umani. Ritroviamo i personaggi che abbiamo imparato ad amare nei precedenti capitoli più una new entry: una femmina di Furia buia, di colore bianco, che farà innamorare Sdentato.
Se vi sono piaciuti i precedenti capitoli della saga, apprezzerete anche questo terzo film: la storia è accattivante, ben sviluppata e l'animazione è ancora migliorata rispetto ai primi due. Mi è piaciuto molto il finale del film: un bel messaggio e soprattutto una fine vera, che non lascia spazio (almeno nelle intenzioni attuali) a prolungare inutilmente la saga. Se solo altri ne seguissero l'esempio...

giovedì 7 febbraio 2019

Green Book

Green Book di Peter Farrelly racconta la storia vera dell'amicizia tra il pianista Shirley (M.Ali) e il suo autista Tony (V.Mortensen): Shirley durante una tournée negli Stati Uniti assunse Tony come autista e tra i due nacque un genuino rapporto d'amicizia durato tutta la vita.
Il film è davvero molto bello, ben diretto e ben scritto. Ovviamente molto del merito del successo va alla coppia d'attori protagonisti dato che in moltissime scene ci sono solo loro, e spesso sono confinati dentro una macchina ma nonostante questo non c'è un momento di noia; Viggo Mortensen e Mahershala Ali sono sublimi come sempre ed è un vero piacere vederli sullo schermo. Il film non si limita ad essere un buddy movie ma tratta anche un tema come il razzismo e lo fa in modo efficace. Riesce ad essere toccante e anche divertente. Se per Ali non ci dovrebbero essere dubbi sulla sua vittoria agli Oscar come attore non protagonista, non è così scontata la vittoria come miglior film ma spero che riesca a vincere.

lunedì 28 gennaio 2019

Vice- l'uomo nell'ombra

Vice-l'uomo nell'ombra narra la carriera politica di Dick Cheney (C.Bale), in particolare nel periodo in cui è stato vicepresidente di George W.Bush (S.Rockwell). Il regista è lo stesso di La Grande Scommessa e si vede: anche qui voce fuori campo, scritte in sovrimpressione che spiegano determinati fatti ed un montaggio frenetico. Il risultato però in questo film è meno brillante rispetto al precedente.
Il problema principale di questo film a mio parere è l'aver voluto mettere troppa carne al fuoco: gli inizi di carriera di Cheney, le varie campagne elettorali, la vicepresidenza ma anche aspetti della vita privata; tanti avvenimenti che però sono solo abbozzati e non approfonditi con la sensazione che ha volte abbiano inserito degli eventi per il semplice gusto di citarli (vedi l'incidente di caccia). Il film risulta quindi troppo superficiale, con un montaggio e una regia che non mi sono piaciuti: va bene passare da un'epoca all'altra ma un minimo di fluidità in più non avrebbe guastato; a volte ho avuto l'impressione che il regista avesse fatto un elenco delle cose da citare e spuntasse da una casellina a mano a mano che le inseriva nel film: dagli attentati terroristici alle torture dei soldati americani, da Bin Laden all'ISIS, a Obama e Trump e gli incendi di quest'estate, ecc. Se si fosse concentrato su una parte della vita di Cheney il risultato sarebbe stato migliore. Il film è in buona parte salvato dal cast ma anche qui ho delle riserve: il migliore è indubbiamente Bale, ma più quando fa Cheney da vecchio che non nella parte in cui è un giovane emergente; anche Amy Adams che interpreta la moglie Lynne, pur brava, mi è sembrata meno efficace di altre volte. Incomprensibile la nomination all'Oscar per Sam Rockwell che si limita ad assomigliare a Bush grazie ad un ottimo trucco. In generale un film sopravvalutato al quale avrei dato solo le nomination per Bale e per il trucco, questo sì davvero ottimo.

mercoledì 23 gennaio 2019

Maria regina di Scozia

Il film segue le vicende di Mary Stuart (S.Ronan) dal suo ritorno in Scozia fino alla decapitazione. In parallelo ci viene mostrata anche la cugina Elisabetta (M.Robbie) che regna in Inghilterra, un trono che sua cugina vorrebbe reclamare per sé. Le due sono rivali ma sono anche intrigate l'una dall'altra. Il film si regge molto sulle due ottime interpretazioni di Saoirse Ronan e Margot Robbie, che non avrebbero demeritato una seconda nomination agli Oscar dopo quelle ottenute l'anno scorso. Spiccano entrambe in particolare nell'unico incontro tra le due, teso e coinvolgente e poco importa se sia accurato storicamente o meno. Nel complesso film molto godibile, ben scritto e ben recitato, con dei costumi splendidi (e in questo caso giustamente c'è stata la nomination). Solo in alcuni momenti si avverte una leggera lentezza ma non dura a lungo per fortuna.

martedì 22 gennaio 2019

Nomination Oscar 2019: le mie considerazioni

Sono uscite un'oretta fa le nomination agli Oscar con parecchie conferme e qualche sorpresa. Domina La Favorita con 10 nomination, ma anche Roma ha portato a casa un bel numero, ben più di quanto mi aspettassi.Per quanto riguarda il miglior film tutto da pronostico: i nomi sono sempre quelli. Nella categoria regia invece le prime sorprese: fuori Cooper (A star is born) e Farrelly (Green Book) e dentro Lanthimos (La Favorita) e soprattutto Pawlikowski (Cold War). Mi sorprende soprattutto l'esclusione di Farrelly visto che Green Book è attualmente il favorito per il miglior film.
Per gli attori protagonisti invece tutto da pronostico mentre per le attrici protagoniste compare Yalitza Aparicio per Roma, esclusa da GG, Bafta e SAG. La cinquina dei film di animazione invece non ha dato sorprese co sì come abbastanza prevedibile anche quella per miglior film straniero. Altre sorprese sono giunte dalle categorie dei non protagonisti. Per quanto riguarda gli attori non protagonisti fuori Timothee Chalamet, finora sempre nominato e dentro Sam Rockwell per Vice e Sam Elliot per A star is born. E anche nelle attrici non protagonista a sopresa Marina de Tavira per Roma, finora mai presa in considerazione. Nelle due categorie della sceneggiatura presenti i film più nominati.
Nel complesso queste nomination sono andate abbastanza come era lecito aspettarsi. Non mi aspettavo tutto questo amore per Roma, e sinceramente per me la de Tavira nominata al posto di Margot Robbie (Maria regina di Scozia) non si può vedere. Mi dispiace molto anche per l'esclusione di Chalamet. Una sorpresa anche la mancata nomination per la colonna sonora di First Man che finora aveva portato a casa il Golden Globes e il CCA.

The english game

The english game è una miniserie Netflix, realizzata dai creatori di Downton Abbey, e incentrata sulle origini del calcio moderno. I protago...