Anche questa stagione di The handmaid's tale è giunta al termine, con una puntata ricca di tensione. Occhio agli spoiler come sempre!
L'intera puntata è stata incentrata sul piano di portare i bambini in Canada: diciamo subito che fortunatamente è andato a buon fine. Finalmente una gioia! Tensione alle stelle in vari punti della puntata quando sembrava che le cose non dovessero funzionare prima per via di una Marta che dopo aver portato dai Lawrence una bambina ci ha ripensato, poi perché Lawrence sembrava aver cambiato idea. Anche con l'aereo ad un passo sembrava che le cose dovessero fallire ma June ha creato un diversivo ed ha permesso a Rita di portare al sicuro i bambini. Da brividi il discorso tra June e una delle bimbe salvate e toccante la scena in cui Luke guarda i bambini scendere dall'aereo sperando di trovare Hanna. La più grande incognita di questo finale di stagione riguarda June: è riuscita a mandare via i bambini ma è stata ferita. L'ultima inquadratura è per lei che viene trasportata nel bosco da un gruppo di ancelle. Difficile prevedere come possa cavarsela a Gilead dopo quanto accaduto.
In tutto ciò c'è stata una breve pausa che ci ha dato un'altra soddisfazione: Serena è stata arrestata. Il suo accordo di immunità infatti non copre quanto fatto passare a June: averla fatta andare a letto con Nick. Fred ha voluto così vendicarsi della moglie. Bene, meritano entrambi la prigione a vita.
Il bilancio complessivo di questa stagione è nel complesso comunque positivo: regia, fotografia e recitazione sono sempre eccellenti; alcune puntate sono state appassionanti. Non sono però mancati dei momenti di stagnazione della narrazione e credo che il principale problema di questa stagione sia stata una mancanza di fluidità tra le varie storyline ed un eccessivo "Junecentrismo" con personaggi e storie appena abbozzate e poi abbandonate: vedi ad esempio Nick letteralmente sparito nella seconda metà di stagione o il recupero di Emily che avrebbe meritato ben altro approfondimento. Se la quarta stagione sopperirà a questi problemi potrebbe tornare alla grandezza della prima stagione.
Ciao, sono Daniela, appassionata di cinema e serie tv. Qui trovate le mie recensioni
Visualizzazione post con etichetta J. Fiennes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta J. Fiennes. Mostra tutti i post
giovedì 22 agosto 2019
venerdì 16 agosto 2019
The handmaid's tale 3x12
Eccoci al penultimo appuntamento, per questa stagione, con The handmaid's tale. Come sempre spoiler se proseguite nella lettura.
La puntata riprende esattamente da dove si era interrotta la scorsa: June armata che aspetta di essere arrestata. Ma invece ci sono solo altri comandanti che vogliono l'aiuto di Lawrence dato che i Rutherford sono stati arrestati e Winslow è sparito. Per il momento nessuno sospetta che Winslow sia morto. Il piano per salvare i bambini prosegue. L'avvenimento principale della puntata è indubbiamente la morte di Eleanor, che si suicida: June però avrebbe potuto forse salvarla visto che entra nella stanza della donna quando lei respira ancora. Però dato che lei stava diventando un pericolo per i loro piani June decide di non intervenire.
Altri momenti topici dell'episodio: Fred che scopre che la moglie lo ha tradito consegnandolo ai canadesi in cambio di un accordo, l'incontro Serena-Moira e quello Fred-Luke. L'incontro tra Serena e Moira ha permesso a Moira di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e quello tra Luke e Fred ha dato allo spettatore la soddisfazione di vedere Luke dare un pugno a Fred. Per essere in "prigione" poi mi pare che si sarebbe trovare per i Rutherford una sistemazione un po' meno confortevole.
Vedremo come verrà chiusa la stagione, conoscendo la serie dubito che possa filare tutto liscio. Puntata principalmente preparatoria al finale.
La puntata riprende esattamente da dove si era interrotta la scorsa: June armata che aspetta di essere arrestata. Ma invece ci sono solo altri comandanti che vogliono l'aiuto di Lawrence dato che i Rutherford sono stati arrestati e Winslow è sparito. Per il momento nessuno sospetta che Winslow sia morto. Il piano per salvare i bambini prosegue. L'avvenimento principale della puntata è indubbiamente la morte di Eleanor, che si suicida: June però avrebbe potuto forse salvarla visto che entra nella stanza della donna quando lei respira ancora. Però dato che lei stava diventando un pericolo per i loro piani June decide di non intervenire.
Altri momenti topici dell'episodio: Fred che scopre che la moglie lo ha tradito consegnandolo ai canadesi in cambio di un accordo, l'incontro Serena-Moira e quello Fred-Luke. L'incontro tra Serena e Moira ha permesso a Moira di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e quello tra Luke e Fred ha dato allo spettatore la soddisfazione di vedere Luke dare un pugno a Fred. Per essere in "prigione" poi mi pare che si sarebbe trovare per i Rutherford una sistemazione un po' meno confortevole.
Vedremo come verrà chiusa la stagione, conoscendo la serie dubito che possa filare tutto liscio. Puntata principalmente preparatoria al finale.
giovedì 8 agosto 2019
The handmaid's tale 3x10-11
Riassunto di due puntate di Handmaid's tale con un po' di ritardo causa vacanze.
Finalmente si smuove qualcosa visto che ci stiamo avvicinando al finale di stagione, mancano solo più 2 puntate.
Nella 3x10 June è costretta ad eseguire la cerimonia con i Lawrence dato che Waterford avanza dei dubbi sulla corretta condotta di Lawrence: Serena, Fred e il comandante Winslow vanno così dai Lawrence con zia Lydia e un medico che deve assicurarsi che la cerimonia venga svolta. June si toglie la soddisfazione di avere l'ultima parola con Fred quando gli dice che almeno la cerimonia non ha dovuto farla con lui. Quanto accaduto oltre a provocare un crollo nervoso nella moglie del comandante Lawrence convince lui ad aiutare June nel suo piano di portare in Canada dei bambini. Anche un paio di ancelle decidono di aiutarla. Nel finale di puntata il colpo di scena: Serena dice a Fred del telefono datole da Tuello in Canada e lo convince a contattarlo per aiutarli a riavere Nicole.
La 3x11 è stata ancora più interessante: sono 52 i bambini che le Marte vorrebbero far uscire dal paese ma la rete di resistenza non vuole aiutare June, anche se dichiarano di non volerla nemmeno ostacolare. Peccato che dato l'alto numero dei bambini June voglia usare l'aereo che la resistenza usa per far arrivare a Gilead un non meglio precisato carico. Non sono sicura che il piano di June andrà a buon fine. Un altro grosso evento è sicuramente l'uccisione del comandante Winslow da parte di June mentre si trova a Jeezabel per il suo piano salva-bambini. Le Marte di Jeezabel la aiutano e bruciano il corpo di lui ma immagino che l'improvvisa scomparsa di uno dei comandanti più in vista non passerà inosservata. I Waterford poi vengono portati da Tuello con l'inganno su suolo canadese e arrestati per una lunga serie di crimini: non sono così sicura che Serena non sapesse che l'esito sarebbe stato quello, il suo comportamento l'ho trovato un po' ambiguo.
Finalmente ci sono stati degli sviluppi interessanti: presumibilmente le ultime due puntate si concentreranno sul piano di June per salvare i bambini e sull'arresto dei Waterford in Canada. Il problema principale di questa stagione comunque rimane, oltre alla lentezza in molti momenti, quello di essere troppo June-centrica: è indubbio che lei sia la protagonista ma molte altre storyline potenzialmente interessanti sono state appena abbozzate o totalmente messe da parte (come procede il reinserimento di Emily nella società, che fine ha fatto Nick?).
Finalmente si smuove qualcosa visto che ci stiamo avvicinando al finale di stagione, mancano solo più 2 puntate.
Nella 3x10 June è costretta ad eseguire la cerimonia con i Lawrence dato che Waterford avanza dei dubbi sulla corretta condotta di Lawrence: Serena, Fred e il comandante Winslow vanno così dai Lawrence con zia Lydia e un medico che deve assicurarsi che la cerimonia venga svolta. June si toglie la soddisfazione di avere l'ultima parola con Fred quando gli dice che almeno la cerimonia non ha dovuto farla con lui. Quanto accaduto oltre a provocare un crollo nervoso nella moglie del comandante Lawrence convince lui ad aiutare June nel suo piano di portare in Canada dei bambini. Anche un paio di ancelle decidono di aiutarla. Nel finale di puntata il colpo di scena: Serena dice a Fred del telefono datole da Tuello in Canada e lo convince a contattarlo per aiutarli a riavere Nicole.
La 3x11 è stata ancora più interessante: sono 52 i bambini che le Marte vorrebbero far uscire dal paese ma la rete di resistenza non vuole aiutare June, anche se dichiarano di non volerla nemmeno ostacolare. Peccato che dato l'alto numero dei bambini June voglia usare l'aereo che la resistenza usa per far arrivare a Gilead un non meglio precisato carico. Non sono sicura che il piano di June andrà a buon fine. Un altro grosso evento è sicuramente l'uccisione del comandante Winslow da parte di June mentre si trova a Jeezabel per il suo piano salva-bambini. Le Marte di Jeezabel la aiutano e bruciano il corpo di lui ma immagino che l'improvvisa scomparsa di uno dei comandanti più in vista non passerà inosservata. I Waterford poi vengono portati da Tuello con l'inganno su suolo canadese e arrestati per una lunga serie di crimini: non sono così sicura che Serena non sapesse che l'esito sarebbe stato quello, il suo comportamento l'ho trovato un po' ambiguo.
Finalmente ci sono stati degli sviluppi interessanti: presumibilmente le ultime due puntate si concentreranno sul piano di June per salvare i bambini e sull'arresto dei Waterford in Canada. Il problema principale di questa stagione comunque rimane, oltre alla lentezza in molti momenti, quello di essere troppo June-centrica: è indubbio che lei sia la protagonista ma molte altre storyline potenzialmente interessanti sono state appena abbozzate o totalmente messe da parte (come procede il reinserimento di Emily nella società, che fine ha fatto Nick?).
mercoledì 24 luglio 2019
The handmaid's tale 3x09
Solito appuntamento settimanale con The handmaid's tale. Ci stiamo lentamente avvicinando al finale di stagione. Come sempre attenzione agli spoiler.
Devo dire che questa è stata un'altra puntata in cui la storia ha fatto davvero pochi progressi: l'azione si è fatta concentrata tutta nella stanza d'ospedale dove Dimatthew viene tenuta in vita per salvare il bambino che aspetta e scopriamo così che non è morta come si era pensato nel finale della scorsa puntata. La povera June viene costretta da zia Lydia a trascorrere tutto il suo tempo nella stanza della malata, restando inginocchiata durante il giorno. E dopo più di un mese di quella routine June comincia ad accusare il colpo e ad avere pensieri omicidi/suicidi al punto in cui prova ad uccidere Serena che era lì a trovare la moglie del comandante Matthew. Per fortuna grazie al medico dell'ospedale e all'incontro con le bambine che si recano per delle visite in ospedale, June alla fine "rinsavisce" e sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo ponendosi come nuova missione quella di salvare più bambini possibili da Gilead.
Questa è stata un'altra puntata che in mano ad un'attrice meno capace di Elizabeth Moss sarebbe risultata noiosissima e invece grazie alla sua performance strepitosa riesce a mantenere viva l'attenzione dello spettatore: i suoi primi piani rendono appieno la "pazzia" in cui June sembra sprofondare nel corso della puntata. Ottime anche la fotografia e la regia di questa puntata: i contrasti tra la stanza d'ospedale bianca in modo quasi oppressivo e il rosso del vestito di June li ho particolarmente apprezzati.
Devo dire che questa è stata un'altra puntata in cui la storia ha fatto davvero pochi progressi: l'azione si è fatta concentrata tutta nella stanza d'ospedale dove Dimatthew viene tenuta in vita per salvare il bambino che aspetta e scopriamo così che non è morta come si era pensato nel finale della scorsa puntata. La povera June viene costretta da zia Lydia a trascorrere tutto il suo tempo nella stanza della malata, restando inginocchiata durante il giorno. E dopo più di un mese di quella routine June comincia ad accusare il colpo e ad avere pensieri omicidi/suicidi al punto in cui prova ad uccidere Serena che era lì a trovare la moglie del comandante Matthew. Per fortuna grazie al medico dell'ospedale e all'incontro con le bambine che si recano per delle visite in ospedale, June alla fine "rinsavisce" e sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo ponendosi come nuova missione quella di salvare più bambini possibili da Gilead.
Questa è stata un'altra puntata che in mano ad un'attrice meno capace di Elizabeth Moss sarebbe risultata noiosissima e invece grazie alla sua performance strepitosa riesce a mantenere viva l'attenzione dello spettatore: i suoi primi piani rendono appieno la "pazzia" in cui June sembra sprofondare nel corso della puntata. Ottime anche la fotografia e la regia di questa puntata: i contrasti tra la stanza d'ospedale bianca in modo quasi oppressivo e il rosso del vestito di June li ho particolarmente apprezzati.
domenica 14 luglio 2019
The handmaid's tale 3x08
Eccoci al consueto appuntamento settimanale con The handmaid's tale. Occhio agli spoiler come sempre.
Devo dire che questa puntata non mi ha entusiasmata, anzi a tratti l'ho trovata proprio noiosa.
Non sono stati fatti passi avanti se non per il fatto che l'ancella che accompagna June è stata uccisa dopo essere stata portata all'esasperazione: le altre ancelle infatti non la considerano dopo quello che ha fatto a June.
L'atteggiamento di June sta prendendo una piega pericolosa: sembra sempre più esasperata ma al contempo distaccata da quanto accade intorno a lei. Comportandosi così rischia grosso.
Buona parte della puntata è stata dedicata al passato di Lydia: da un lato ho apprezzato che non le abbiano dato chissà che tragico background anzi hanno mostrato come fosse cattiva e vendicativa anche in passato, dall'altro però non mi sembra che queste parti abbiano aggiunto chissà che al personaggio se non fornire ad Ann Down di mettersi in mostra in modo diverso dai soliti panni di zia Lydia.
Sembrerebbe poi che vogliano spostare June dalla casa del comandante Lawrence e spero che non sia così perché a inizio stagione lui mostrava il potenziale per essere un personaggio intrigante, anche se nelle ultime puntate lo hanno un po' accantonato.
Nel complesso mi sembra che questa stagione sia meno fluida delle passate. Speriamo si rimetta in carreggiata.
Devo dire che questa puntata non mi ha entusiasmata, anzi a tratti l'ho trovata proprio noiosa.
Non sono stati fatti passi avanti se non per il fatto che l'ancella che accompagna June è stata uccisa dopo essere stata portata all'esasperazione: le altre ancelle infatti non la considerano dopo quello che ha fatto a June.
L'atteggiamento di June sta prendendo una piega pericolosa: sembra sempre più esasperata ma al contempo distaccata da quanto accade intorno a lei. Comportandosi così rischia grosso.
Buona parte della puntata è stata dedicata al passato di Lydia: da un lato ho apprezzato che non le abbiano dato chissà che tragico background anzi hanno mostrato come fosse cattiva e vendicativa anche in passato, dall'altro però non mi sembra che queste parti abbiano aggiunto chissà che al personaggio se non fornire ad Ann Down di mettersi in mostra in modo diverso dai soliti panni di zia Lydia.
Sembrerebbe poi che vogliano spostare June dalla casa del comandante Lawrence e spero che non sia così perché a inizio stagione lui mostrava il potenziale per essere un personaggio intrigante, anche se nelle ultime puntate lo hanno un po' accantonato.
Nel complesso mi sembra che questa stagione sia meno fluida delle passate. Speriamo si rimetta in carreggiata.
martedì 9 luglio 2019
The handmaid's tale 3x07
Eccoci al consueto appuntamento settimanale con The handmaid's tale. Occhio agli spoiler come sempre.
Mai una gioia per la nostra June che mai come in questa puntata sembrava potesse avvicinarsi alla figlia Hanna ma la sua compagna ancella vanifica il tutto parlando con zia Lydia, a quel punto June perde la calma e quasi strangola l'ancella. Non capita spesso di vedere June perdere la calma in quel modo e la Moss è riuscita appieno ad esprimere tutta la frustrazione provata dal suo personaggio.
Prosegue intanto la mediazione della Svizzera per la piccola Nicole: in questa puntata è toccato ad Emily rispondere ad alcune domande. Emily poi sembra riuscire a parlare con Moira in un modo in cui ancora non riesce a fare con sua moglie: mi piace l'idea che le due possano diventare amiche ed aiutarsi a vicenda.
Serena poi sembra sempre più pronta a riconnettersi col marito se il sensuale tango che hanno ballato alla festa dei comandanti è un buon indicatore. Parlando della festa direi che il commento fatto da una delle mogli sembra mostrare come a Washington anche le mogli siano meno morigerate di come vogliano apparire. sarà interessante seguire Fred e Serena alla scoperta dei differenti stili di vita nella capitale.
Puntata che tutto sommato non ha fatto fare poi tanti passi in avanti, anzi semmai passi indietro dato che ora June sembra ancora più lontana da Hanna.
Mai una gioia per la nostra June che mai come in questa puntata sembrava potesse avvicinarsi alla figlia Hanna ma la sua compagna ancella vanifica il tutto parlando con zia Lydia, a quel punto June perde la calma e quasi strangola l'ancella. Non capita spesso di vedere June perdere la calma in quel modo e la Moss è riuscita appieno ad esprimere tutta la frustrazione provata dal suo personaggio.
Prosegue intanto la mediazione della Svizzera per la piccola Nicole: in questa puntata è toccato ad Emily rispondere ad alcune domande. Emily poi sembra riuscire a parlare con Moira in un modo in cui ancora non riesce a fare con sua moglie: mi piace l'idea che le due possano diventare amiche ed aiutarsi a vicenda.
Serena poi sembra sempre più pronta a riconnettersi col marito se il sensuale tango che hanno ballato alla festa dei comandanti è un buon indicatore. Parlando della festa direi che il commento fatto da una delle mogli sembra mostrare come a Washington anche le mogli siano meno morigerate di come vogliano apparire. sarà interessante seguire Fred e Serena alla scoperta dei differenti stili di vita nella capitale.
Puntata che tutto sommato non ha fatto fare poi tanti passi in avanti, anzi semmai passi indietro dato che ora June sembra ancora più lontana da Hanna.
domenica 30 giugno 2019
The handmaid's tale 3x06
Puntata ricca di spunti interessanti, e inquietanti, la 3x06. Come sempre fate attenzione agli spoiler.
Prosegue la battaglia dei Waterford per riavere la piccola Nicole: a questo proposito la coppia, assieme a June, si reca a Washington per incontrare una delegazione svizzera incaricata dal Canada di condurre le trattative tra i due paesi. Per prima cosa è stato interessante vedere com'è la situazione in un'altra città e abbiamo avuto modo di constatare che le ancelle se la passano decisamente peggio che a Chicago: infatti vanno tutte in giro con una specie di mezzo passamontagna che le copre la bocca e a casa del comandante da cui sono ospiti Serena e Fred scopriamo che il passamontagna copre anelli di ferro che tengono cucite le labbra. E lo spettatore ha la stessa reazione inorridita che ha June quando lo scopre.
Le cose non fanno affatto bene per June in questa puntata: prima stipula un accordo con la Svizzera per tenere Nicole al sicuro in Canada in cambio di informazioni da Nick, poi scopre che l'accordo è saltato perché gli svizzeri non si fidano di lui; da lì la scoperta che Nick era un soldato della crociata che ha portato alla formazione di Gilead, dettaglio che lei ignorava e che rende Nick un personaggio ancora più enigmatico e interessante. Infine la litigata furiosa con Serena davanti alla statua sfregiata di Lincoln: ogni volta che sembra esserci un avvicinamento tra le due donne entra in gioco qualche fattore che le allontana.
Come sempre regia e montaggio fenomenali: la preghiera finale a Washington con le ancelle che si inginocchiano solo quando lo fa June è una delle scene più potenti e ben girate della serie.
Vedremo come proseguirà questa storyline: spero vivamente che non abbiano fatto andare Nicole in Canada per poi riportarla a Gilead.
Prosegue la battaglia dei Waterford per riavere la piccola Nicole: a questo proposito la coppia, assieme a June, si reca a Washington per incontrare una delegazione svizzera incaricata dal Canada di condurre le trattative tra i due paesi. Per prima cosa è stato interessante vedere com'è la situazione in un'altra città e abbiamo avuto modo di constatare che le ancelle se la passano decisamente peggio che a Chicago: infatti vanno tutte in giro con una specie di mezzo passamontagna che le copre la bocca e a casa del comandante da cui sono ospiti Serena e Fred scopriamo che il passamontagna copre anelli di ferro che tengono cucite le labbra. E lo spettatore ha la stessa reazione inorridita che ha June quando lo scopre.
Le cose non fanno affatto bene per June in questa puntata: prima stipula un accordo con la Svizzera per tenere Nicole al sicuro in Canada in cambio di informazioni da Nick, poi scopre che l'accordo è saltato perché gli svizzeri non si fidano di lui; da lì la scoperta che Nick era un soldato della crociata che ha portato alla formazione di Gilead, dettaglio che lei ignorava e che rende Nick un personaggio ancora più enigmatico e interessante. Infine la litigata furiosa con Serena davanti alla statua sfregiata di Lincoln: ogni volta che sembra esserci un avvicinamento tra le due donne entra in gioco qualche fattore che le allontana.
Come sempre regia e montaggio fenomenali: la preghiera finale a Washington con le ancelle che si inginocchiano solo quando lo fa June è una delle scene più potenti e ben girate della serie.
Vedremo come proseguirà questa storyline: spero vivamente che non abbiano fatto andare Nicole in Canada per poi riportarla a Gilead.
martedì 25 giugno 2019
The handmaid's tale 3x05
Eccoci al classico appuntamento settimanale con la puntata di The handmaid's tale. Come sempre attenzione agli spoiler.
Questa è stata forse la puntata dove sono stati fatti più passi in avanti, almeno in questa terza stagione. Finalmente c'è stato un contatto tra Luke e June: lei infatti gli telefona, su ordine di Gilead, per convincerlo ad accettare un incontro con i Waterford per fargli salutare Nicole. Luke accetta di vedere Serena che va così in Canada da sola e riesce a salutare la bimba; ma ancora più importante è che riesce a far avere a Luke un pacchetto di June con una cassetta dove lei ha inciso un messaggio per lui, dove tra le altre cose confessa che Nick è il vero padre della bambina. Inoltre Serena ora ha un telefono con cui potrebbe contattare il delegato canadese che vorrebbe aiutarla a disertare: vedremo se e come usare questa risorsa.
Interessante anche il cambiamento di Fred in queste ultime due puntate: sembra voler coinvolgere la moglie negli affari di Gilead, quanto meno riguardo i tentativi di riprendersi Nicole. La scena finale con l'appello dei Waterford in tv per riavere la bambina potrebbe creare problemi a Luke ma la cassetta di June in quel senso dovrebbe aiutarlo: in fondo nessuno dei Waterford ha un legame biologico con la bimba.
Sarà interessante seguire gli sviluppi della vicenda.
Questa è stata forse la puntata dove sono stati fatti più passi in avanti, almeno in questa terza stagione. Finalmente c'è stato un contatto tra Luke e June: lei infatti gli telefona, su ordine di Gilead, per convincerlo ad accettare un incontro con i Waterford per fargli salutare Nicole. Luke accetta di vedere Serena che va così in Canada da sola e riesce a salutare la bimba; ma ancora più importante è che riesce a far avere a Luke un pacchetto di June con una cassetta dove lei ha inciso un messaggio per lui, dove tra le altre cose confessa che Nick è il vero padre della bambina. Inoltre Serena ora ha un telefono con cui potrebbe contattare il delegato canadese che vorrebbe aiutarla a disertare: vedremo se e come usare questa risorsa.
Interessante anche il cambiamento di Fred in queste ultime due puntate: sembra voler coinvolgere la moglie negli affari di Gilead, quanto meno riguardo i tentativi di riprendersi Nicole. La scena finale con l'appello dei Waterford in tv per riavere la bambina potrebbe creare problemi a Luke ma la cassetta di June in quel senso dovrebbe aiutarlo: in fondo nessuno dei Waterford ha un legame biologico con la bimba.
Sarà interessante seguire gli sviluppi della vicenda.
lunedì 17 giugno 2019
The handmaid's tale 3x04
Quarta puntata ricca di spunti. Occhio agli spoiler come sempre.
Una delle parti più interessanti è stata senza dubbio quella di Emily: Alexis Bledel si è mostrata ancora una volta un'ottima attrice ed è riuscita a rendere a pieno tutte le emozioni del suo personaggio che prova faticosamente a riconnettersi con la moglie e il figlio. Si vede che spesso non sa cosa dire o fare ma l'emozione che prova quando capisce che il figlio non l'ha dimenticata è stata commovente.
Durante la festa post cerimonia per il battesimo dei bimbi di Gilead vediamo Serena e June parlare: June continua il suo tentativo di portare Serena dalla loro parte. E qualcosa sembra funzionare perché Serena le dice dove potrebbe incontrare Hanna: sarà interessante vedere che stratagemmi inventerà June per vedere la figlia. Inoltre a fine puntata Fred e Serena vedono un video di Luke con la piccola Nicole. Temo che Luke potrebbe avere problemi.
Sono tornati anche i flashback dei tempi felici: questa volta è toccato al battesimo di Hanna. Interessante anche vedere zia Lydia perdere il controllo con una delle ancelle: è evidente che quanto accaduto con Emily l'ha molto scossa.
Spero in ogni caso che nelle prossime puntate la narrazione acceleri un po'.
Una delle parti più interessanti è stata senza dubbio quella di Emily: Alexis Bledel si è mostrata ancora una volta un'ottima attrice ed è riuscita a rendere a pieno tutte le emozioni del suo personaggio che prova faticosamente a riconnettersi con la moglie e il figlio. Si vede che spesso non sa cosa dire o fare ma l'emozione che prova quando capisce che il figlio non l'ha dimenticata è stata commovente.
Durante la festa post cerimonia per il battesimo dei bimbi di Gilead vediamo Serena e June parlare: June continua il suo tentativo di portare Serena dalla loro parte. E qualcosa sembra funzionare perché Serena le dice dove potrebbe incontrare Hanna: sarà interessante vedere che stratagemmi inventerà June per vedere la figlia. Inoltre a fine puntata Fred e Serena vedono un video di Luke con la piccola Nicole. Temo che Luke potrebbe avere problemi.
Sono tornati anche i flashback dei tempi felici: questa volta è toccato al battesimo di Hanna. Interessante anche vedere zia Lydia perdere il controllo con una delle ancelle: è evidente che quanto accaduto con Emily l'ha molto scossa.
Spero in ogni caso che nelle prossime puntate la narrazione acceleri un po'.
giovedì 13 giugno 2019
The handmaid's tale 3x01-03
The handmaid's tale è finalmente tornato con nuove puntate. La season premier è stata di addirittura tre episodi che sono serviti principalmente a porre le basi per i temi di questa stagione.
Come sempre se proseguite nella lettura incontrerete spoiler.
Delle 3 puntate la più ricca d'azione è stata la prima: Emily riuscita a raggiungere il Canada con la piccola Nicole e ha incontrato Luke e Moira. June torna dai Rutherford ma Serena dà fuoco alla casa ragion per cui lei viene mandata dal comandante Lawrence. Lì scopre che le sue Marte fanno parte della rete clandestina. E la seconda puntata si concentra proprio su queste attività. Nella terza di nuovo spazio a Serena che va a trovare June e cerca di superare la perdita della figlia, nel finale, complice anche le parole di June, sembra aver ritrovato la grinta di un tempo, dopo due puntate in cui sembrava non riuscire a uscire dallo sconforto in cui era sprofondata.
Sarà interessante vedere come Emily riuscirà ad affrontare il ritorno ad una vita normale anche in virtù del fatto che sembra poter esserci un ricongiungimento con la sua famiglia.
June sembra avere un piano per aiutare la Resistenza contro Gilead, vedremo se anche Serena ne farà parte. Spero che in questa stagione si faranno passi avanti perché non potranno andare avanti in eterno e mi spiacerebbe vedere una serie fantastica rovinata solo per allungare il brodo.
Indubbiamente il comandante Lawrence sembra essere l'elemento più intrigante di questa terza stagione: la sua imprevedibilità e il non sapere mai da che parte stia lo rendono un personaggio decisamente interessante.
Ovviamente come sempre recitazione al top da parte di tutti e anche tecnicamente puntate fatte benissimo.
lunedì 16 luglio 2018
The handmaid's tale 2x13
Eccoci finalmente giunti al finale di stagione di the handmaid's tale, e che finale è stato!! Occhio agli spoiler come sempre.
Devo dire che sono successe davvero un sacco di cose in questa puntata. Serena, spinta da June, e con l'appoggio delle altre mogli prova a chiedere al consiglio dei comandanti di varare una legge che permetta a tutti i bambini di Gilead di imparare a leggere e scrivere. Per tutta risposta il marito le fa tagliare un dito. Quando zia Lydia va a trovare Emily quest'ultima, arrivata allo stremo, in un impeto di rabbia, cerca di ucciderla.
Sicuramente però l'elemento più importante della puntata è stato il secondo tentativo di fuga da parte di June e della bambina, orchestrato con l'aiuto di Nick e delle Marte. Serena la sorprende mentre cerca di scappare ma l'ancella riesce a convincerla a lasciarle andare per poter dare alla piccola un futuro migliore. Quando arriva al punto in cui un furgone dovrebbe portarla via trova anche Emily, portata lì dal suo comandante che vuole aiutare le due donne a fuggire. June però cambia idea all'ultimo perchè non vuole abbandonare la figlia Hanna e così affida la sua bambina a Emily e decide di rimanere a Gilead.
Sarà interessante vedere come si svilupperà la terza stagione: June è al secondo tentativo di fuga, è riuscita a mandare via la bambina, non è pensabile che possa tornare come se niente fosse a Gilead; la prima volta se l'era cavata solo perchè era incinta. Interessante anche capire che cosa succederà a Nick e a Rita: difficile che il comandante non capisca che sono coinvolti, a maggior ragione perchè Nick lo ha obbligato a rimanere in casa, minacciandolo con la pistola. Rimane dubbia anche la sorte di zia Lydia, non sappiamo se sia sopravvissuta o meno. Poi c'è anche Emily, probabilmente diretta in Canada: chissà che non riesca a ricongiungersi con Moira e ad affidare a Luke la bimba di June.
Come sempre attori in primo piano anche in questa puntata, e hanno dimostrato ancora una volta che la pioggia di nomination agli Emmy ricevuta è più che meritata: fantastica Alexis Bledel nella scena di aggressione a zia Lydia, così come la Strahovski quando saluta la figlia. Non ho dubbi che più di uno di loro porterà a casa qualche premio.
Devo dire che sono successe davvero un sacco di cose in questa puntata. Serena, spinta da June, e con l'appoggio delle altre mogli prova a chiedere al consiglio dei comandanti di varare una legge che permetta a tutti i bambini di Gilead di imparare a leggere e scrivere. Per tutta risposta il marito le fa tagliare un dito. Quando zia Lydia va a trovare Emily quest'ultima, arrivata allo stremo, in un impeto di rabbia, cerca di ucciderla.
Sicuramente però l'elemento più importante della puntata è stato il secondo tentativo di fuga da parte di June e della bambina, orchestrato con l'aiuto di Nick e delle Marte. Serena la sorprende mentre cerca di scappare ma l'ancella riesce a convincerla a lasciarle andare per poter dare alla piccola un futuro migliore. Quando arriva al punto in cui un furgone dovrebbe portarla via trova anche Emily, portata lì dal suo comandante che vuole aiutare le due donne a fuggire. June però cambia idea all'ultimo perchè non vuole abbandonare la figlia Hanna e così affida la sua bambina a Emily e decide di rimanere a Gilead.
Sarà interessante vedere come si svilupperà la terza stagione: June è al secondo tentativo di fuga, è riuscita a mandare via la bambina, non è pensabile che possa tornare come se niente fosse a Gilead; la prima volta se l'era cavata solo perchè era incinta. Interessante anche capire che cosa succederà a Nick e a Rita: difficile che il comandante non capisca che sono coinvolti, a maggior ragione perchè Nick lo ha obbligato a rimanere in casa, minacciandolo con la pistola. Rimane dubbia anche la sorte di zia Lydia, non sappiamo se sia sopravvissuta o meno. Poi c'è anche Emily, probabilmente diretta in Canada: chissà che non riesca a ricongiungersi con Moira e ad affidare a Luke la bimba di June.
Come sempre attori in primo piano anche in questa puntata, e hanno dimostrato ancora una volta che la pioggia di nomination agli Emmy ricevuta è più che meritata: fantastica Alexis Bledel nella scena di aggressione a zia Lydia, così come la Strahovski quando saluta la figlia. Non ho dubbi che più di uno di loro porterà a casa qualche premio.
lunedì 9 luglio 2018
The handmaid's tale 2x12
Manca solo più un episodio al finale di stagione! Analizziamo questa penultima puntata e occhio agli spoiler come sempre.
La bambina sta bene ed è con i Waterford mentre Difred, per volere di Serena, si trova al centro delle ancelle. Ovviamente lei vorrebbe stare vicina alla piccola e alla fine riesce nel suo intento: dato che non produce molto latte la riportano a casa Waterford perchè la vicinanza alla bambina ne induca la produzione. Ovviamente Serena è tutt'altro che entusiasta della decisione del marito e non vuole che June si avvicini alla bambina. Eden, la moglie di Nick, fugge con Isaac, la guardia e credo che nessun spettatore sia rimasto sorpreso: era stato evidente fin dall'inizio che tra i due ci fosse qualcosa. Vengono ritrovati subito e giustiziati. E proprio l'esecuzione della ragazzina spinge Serena, che si era affezionata a lei, a cambiare atteggiamento nei confronti di June e a permetterle di allattare la piccola.
L'altra storyline della puntata ha riguardato Emily che si ritrova in una nuova casa e per una volta vediamo un comandante diverso dagli altri: sembra infatti poco interessato alla parte religiosa, ha una casa piena di libri e quadri a cui tutti possono avere accesso e fa domande ad Emily circa il suo passato. Il suo atteggiamento nel complesso l'ho trovato un po' strano, non si capisce bene dove voglia andare a parare. Dalle parole di zia Lydia e della moglie sembrerebbe uno dei capi dell'economia di Gilead quindi sarà interessante vedere cosa ha in mente e cosa farà Emily.
Tutto sommato una puntata abbastanza tranquilla, scena dell'esecuzione di Eden e Isaac a parte. Curiosa di vedere cosa riserverà il finale.
La bambina sta bene ed è con i Waterford mentre Difred, per volere di Serena, si trova al centro delle ancelle. Ovviamente lei vorrebbe stare vicina alla piccola e alla fine riesce nel suo intento: dato che non produce molto latte la riportano a casa Waterford perchè la vicinanza alla bambina ne induca la produzione. Ovviamente Serena è tutt'altro che entusiasta della decisione del marito e non vuole che June si avvicini alla bambina. Eden, la moglie di Nick, fugge con Isaac, la guardia e credo che nessun spettatore sia rimasto sorpreso: era stato evidente fin dall'inizio che tra i due ci fosse qualcosa. Vengono ritrovati subito e giustiziati. E proprio l'esecuzione della ragazzina spinge Serena, che si era affezionata a lei, a cambiare atteggiamento nei confronti di June e a permetterle di allattare la piccola.
L'altra storyline della puntata ha riguardato Emily che si ritrova in una nuova casa e per una volta vediamo un comandante diverso dagli altri: sembra infatti poco interessato alla parte religiosa, ha una casa piena di libri e quadri a cui tutti possono avere accesso e fa domande ad Emily circa il suo passato. Il suo atteggiamento nel complesso l'ho trovato un po' strano, non si capisce bene dove voglia andare a parare. Dalle parole di zia Lydia e della moglie sembrerebbe uno dei capi dell'economia di Gilead quindi sarà interessante vedere cosa ha in mente e cosa farà Emily.
Tutto sommato una puntata abbastanza tranquilla, scena dell'esecuzione di Eden e Isaac a parte. Curiosa di vedere cosa riserverà il finale.
sabato 30 giugno 2018
The handmaid's tale 2x11
Avevamo lasciato June da sola nella casa dove aveva incontrato Hanna e la 2x11 riprende esattamente da dove si era interrotta. Continuiamo a non sapere che ne è stato di Nick dato che questa puntata è quasi interamente incentrata su June. Gli unici altri personaggi a fare una breve comparsa, nel tempo presente, sono i Waterford che arrivano alla casa per vedere che fine abbiano fatto June e Nick. Lei però si nasconde e non si rendono conto che lei è lì a osservarli. Il momento offre anche una perfetta occasione per un tanto atteso scontro tra moglie e marito che perdono la solita compostezza che caratterizza le loro scene: i due litigano animatamente, si rinfacciano azioni passate, in particolare Serena rinfaccia al marito di aver rinunciato a tutto per lui e la causa con la sola speranza di ottenere finalmente un bambino. I segnali di rottura tra i due erano evidenti già da un po'.
Praticamente tutta la puntata mostra il tentativo di fuga di June: rimasta sola infatti, data la presenza di una macchina nel garage della casa, la nostra ancella sembra voler provare ancora una volta a scappare. Ma ovviamente non tutto va come previsto: la porta del garage non si apre e lei rimane bloccata lì. E dato che le cose possono sempre peggiorare, entra anche in travaglio. La puntata si conclude con la nascita di Holly mischiata a flashback di quella di Hanna a creare un contrasto tra le due situazioni: circondata dalle persone che ama in un'occasione e da sola nell'altra. Vedremo cosa la attende ora che la bimba è nata e i Waterford non hanno più bisogno di lei.
La Moss ancora una volta regge da sola il peso della puntata, oramai è praticametne superfluo ribadire quanto sia brava. Ottimi comunque anche Fiennes e la Strahovski nel loro scontro.
Mancano solo 2 puntate al finale di stagione!
Praticamente tutta la puntata mostra il tentativo di fuga di June: rimasta sola infatti, data la presenza di una macchina nel garage della casa, la nostra ancella sembra voler provare ancora una volta a scappare. Ma ovviamente non tutto va come previsto: la porta del garage non si apre e lei rimane bloccata lì. E dato che le cose possono sempre peggiorare, entra anche in travaglio. La puntata si conclude con la nascita di Holly mischiata a flashback di quella di Hanna a creare un contrasto tra le due situazioni: circondata dalle persone che ama in un'occasione e da sola nell'altra. Vedremo cosa la attende ora che la bimba è nata e i Waterford non hanno più bisogno di lei.
La Moss ancora una volta regge da sola il peso della puntata, oramai è praticametne superfluo ribadire quanto sia brava. Ottimi comunque anche Fiennes e la Strahovski nel loro scontro.
Mancano solo 2 puntate al finale di stagione!
lunedì 25 giugno 2018
The handmaid's tale 2x10
A 3 puntate dal finale di stagione la situazione per la povera June si complica ulteriormente. A inizio puntata credevamo fosse giunto il momento del parto ma era solo un falso allarme. Per indurre il parto in modo naturale i Waterford pensano di fare un'ultima cerimonia: pur consapevole che ogni cerimonia è uno stupro non è mai parso evidente tanto come in questa occasione. June infatti all'inizio prova a ribellarsi, li implora di non fermarsi. Una scena molto forte, così come è una scena forte ma per tutt'altri motivi quella dell'incontro con la figlia Hanna. Waterford infatti per "premiare" June decide di farle incontrare per 10 minuti la figlia. E questo tanto atteso incontro è un'altalena di emozioni: Hanna infatti all'inizio sembra quasi non ricordare la madre, poi mostra una certa rabbia perchè June non si è fatta viva prima e alla fine non vuole più lasciare la madre e deve essere portata via quasi di peso. Lo spettatore non fa in tempo a riprendersi che ecco che Nick viene portato via e June rimane lì da sola.
La puntata è stata carica soprattutto da un punto di vista emotivo: l'inizio dedicato a una Emily apatica, che sembra aver perso la voglia di combattere, poi tutto il tour de force a cui è sottoposta June. La Moss ancora una volta dimostra il suo immenso talento, è forse la puntata in cui mi è piaciuta di più proprio per i cambi repentini di atteggiamento: compiacimento per il falso allarme della gravidanza, disperazione durante lo stupro e goia e dolore nell'incontro con la figlia, preoccupazione per Nick nel finale. E speriamo che quest'ultimo riesca a cavarsela perchè è uno dei pochi alleati di June e ha sempre cercato di aiutarla.
La puntata è stata carica soprattutto da un punto di vista emotivo: l'inizio dedicato a una Emily apatica, che sembra aver perso la voglia di combattere, poi tutto il tour de force a cui è sottoposta June. La Moss ancora una volta dimostra il suo immenso talento, è forse la puntata in cui mi è piaciuta di più proprio per i cambi repentini di atteggiamento: compiacimento per il falso allarme della gravidanza, disperazione durante lo stupro e goia e dolore nell'incontro con la figlia, preoccupazione per Nick nel finale. E speriamo che quest'ultimo riesca a cavarsela perchè è uno dei pochi alleati di June e ha sempre cercato di aiutarla.
domenica 17 giugno 2018
The handmaid's tale 2x09
Eccoci giunti alla 2x09, oramai mancano solo 4 episodi al finale di stagione.
Questa è stata un puntata decisamente importante che ha visto tra l'altro l'incontro tra personaggi che non si erano mai visti prima. Il comandante Waterford, Serena e Nick si recano in Canada per un viaggio diplomatico: all'inizio le cose sembrano andare bene ma grazie all'intervento di Nick il viaggio termina prematuramente e i Waterford tornano a Gilead. Appena scoprono del viaggio del comandante, Moira e Luke cercano di fare qualcosa: vorrebbero che lui fosse arrestato ma non è così semplice, se non altro Luke riesce a protestare con forza davanti al comandante e Serena e sia lei che Nick sembrano scossi dal ritrovarsi davanti il marito di June. La protesta di Luke non è stata però invana: Nick infatti, di nascosto dai Waterford, lo avvicina, gli parla di June e gli consegna un plico di lettere di varie donne di Gilead che raccontano la loro storia. La divulgazione delle lettere da parte di Luke e Moira pone fine alla visita anche se non mi è chiarissimo perchè tanta indignazione improvvisa: in fondo in Canada ci sono tante persone come Moira fuggite da Gilead quindi certi fatti dovrebbero già essere noti.
Questa puntata ha dato allo spettatore alcune scene che aspettava da tempo: un incontro tra Luke e i Waterford, Luke che riceve notizie di June e soprattutto la scena in cui quest'ultima scopre che il marito e Moira sono vivi e stanno bene. Nick infatti una volta tornato a casa racconta alla donna dell'incontro avvenuto con il marito. E ci ritroviamo di nuovo di fronte ad un capovolgimento di fronte con June nuovamante decisa a combattere per ottenere la libertà: il suo sguardo sprezzante richiama molto quello del finale della prima puntata. Per Serena la puntata è stata altalenante e ricca di emozioni contrastanti: da un lato la ritrovata freddezza verso June, dopo che le due sembravano essersi avvicinate, con addirittura la decisione di mandare via June una volta che avrà partorito; dall'altro però un certo imbarazzo, dispiacere, frustrazione che si avverte nel corso della sua visita in Canada. Vedremo se ci saranno cambiamenti nei prossimi episodi. Io continuo a sperare che Serena rinsavisca. Come sempre, è quasi inutile ripeterlo, gli attori sono fenomenali: in questa stagione però su tutti spiccano la Moss e la Strahovski.
Questa è stata un puntata decisamente importante che ha visto tra l'altro l'incontro tra personaggi che non si erano mai visti prima. Il comandante Waterford, Serena e Nick si recano in Canada per un viaggio diplomatico: all'inizio le cose sembrano andare bene ma grazie all'intervento di Nick il viaggio termina prematuramente e i Waterford tornano a Gilead. Appena scoprono del viaggio del comandante, Moira e Luke cercano di fare qualcosa: vorrebbero che lui fosse arrestato ma non è così semplice, se non altro Luke riesce a protestare con forza davanti al comandante e Serena e sia lei che Nick sembrano scossi dal ritrovarsi davanti il marito di June. La protesta di Luke non è stata però invana: Nick infatti, di nascosto dai Waterford, lo avvicina, gli parla di June e gli consegna un plico di lettere di varie donne di Gilead che raccontano la loro storia. La divulgazione delle lettere da parte di Luke e Moira pone fine alla visita anche se non mi è chiarissimo perchè tanta indignazione improvvisa: in fondo in Canada ci sono tante persone come Moira fuggite da Gilead quindi certi fatti dovrebbero già essere noti.
Questa puntata ha dato allo spettatore alcune scene che aspettava da tempo: un incontro tra Luke e i Waterford, Luke che riceve notizie di June e soprattutto la scena in cui quest'ultima scopre che il marito e Moira sono vivi e stanno bene. Nick infatti una volta tornato a casa racconta alla donna dell'incontro avvenuto con il marito. E ci ritroviamo di nuovo di fronte ad un capovolgimento di fronte con June nuovamante decisa a combattere per ottenere la libertà: il suo sguardo sprezzante richiama molto quello del finale della prima puntata. Per Serena la puntata è stata altalenante e ricca di emozioni contrastanti: da un lato la ritrovata freddezza verso June, dopo che le due sembravano essersi avvicinate, con addirittura la decisione di mandare via June una volta che avrà partorito; dall'altro però un certo imbarazzo, dispiacere, frustrazione che si avverte nel corso della sua visita in Canada. Vedremo se ci saranno cambiamenti nei prossimi episodi. Io continuo a sperare che Serena rinsavisca. Come sempre, è quasi inutile ripeterlo, gli attori sono fenomenali: in questa stagione però su tutti spiccano la Moss e la Strahovski.
lunedì 11 giugno 2018
The handmaid's tale 2x08
Eccoci puntuali al nostro appuntamento settimanale con The handmaid's tale. Spoiler se proseguite nella lettura.
Il finale della scorsa puntata ci aveva lasciato con una nuova collaborazione tra Serena e June e la 2x08 riprende esattamente da lì: le due, nell'ufficio di Fred, sembrano aver creato una routine che soddisfa entrambe. Il ritorno del comandante a casa però cambia questa nuova dinamica: lui si riprende l'ufficio e non sembra minimamente disposto a condividere il suo lavoro con la moglie e la faccia di Serena quando lui la fa uscire dalla stanza mostra tutta la delusione di lei. Serena però si è riabituata ad avere un ruolo più attivo e per raggiungere i suoi obiettivi è anche disposta ad infrangere alcune regole di Gilead: non sorprende quindi che quando una bambina malata necessita delle cure di una Marta, in passato una neonatologa, lei decida di firmare, a nome del marito, il permesso straordinario che consente alla donna di curare la bimba. E lo fa per poter salvare la piccola e il fatto che Serena ami molto i bambini è sempre stato chiaro fin dalla prima stagione. Il marito però non prende bene la cosa e citando le sacre scritture decide di punirla prendendola a cinghiate.
La puntata, come già preannunciato dal titolo ("Il lavoro delle donne"), è quasi interamente al femminile e nelle poche scene in cui compaiono gli uomini in genere non fanno una gran figura. Yvonne Strahovski ancora una volta è messa in luce: passa da freddezza a determinazione a dolore e dolcezza nel corso di tutto l'episodio e lo fa in modo credibile. Serena fa parte dei cattivi, è una di Gilead, una delle fondatrici e come tale lo spettatore è stato portato ad odiarla in passato ma in questa puntata, grazie alla performance della Strahovski, non si può non provare compassione e dispiacere per lei. Sono contenta che questa stagione stia dando spessore e sfumature a questo personaggio. Chissà che lei non possa diventare un personaggio chiave per un cambiamento di Gilead visto anche il nuovo rapporto che sembra aver creato con June.
Il finale della scorsa puntata ci aveva lasciato con una nuova collaborazione tra Serena e June e la 2x08 riprende esattamente da lì: le due, nell'ufficio di Fred, sembrano aver creato una routine che soddisfa entrambe. Il ritorno del comandante a casa però cambia questa nuova dinamica: lui si riprende l'ufficio e non sembra minimamente disposto a condividere il suo lavoro con la moglie e la faccia di Serena quando lui la fa uscire dalla stanza mostra tutta la delusione di lei. Serena però si è riabituata ad avere un ruolo più attivo e per raggiungere i suoi obiettivi è anche disposta ad infrangere alcune regole di Gilead: non sorprende quindi che quando una bambina malata necessita delle cure di una Marta, in passato una neonatologa, lei decida di firmare, a nome del marito, il permesso straordinario che consente alla donna di curare la bimba. E lo fa per poter salvare la piccola e il fatto che Serena ami molto i bambini è sempre stato chiaro fin dalla prima stagione. Il marito però non prende bene la cosa e citando le sacre scritture decide di punirla prendendola a cinghiate.
La puntata, come già preannunciato dal titolo ("Il lavoro delle donne"), è quasi interamente al femminile e nelle poche scene in cui compaiono gli uomini in genere non fanno una gran figura. Yvonne Strahovski ancora una volta è messa in luce: passa da freddezza a determinazione a dolore e dolcezza nel corso di tutto l'episodio e lo fa in modo credibile. Serena fa parte dei cattivi, è una di Gilead, una delle fondatrici e come tale lo spettatore è stato portato ad odiarla in passato ma in questa puntata, grazie alla performance della Strahovski, non si può non provare compassione e dispiacere per lei. Sono contenta che questa stagione stia dando spessore e sfumature a questo personaggio. Chissà che lei non possa diventare un personaggio chiave per un cambiamento di Gilead visto anche il nuovo rapporto che sembra aver creato con June.
lunedì 4 giugno 2018
The handmaid's tale 2x07
La scorsa puntata si era conclusa con un'ancella che si faceva esplodere nel nuovo centro pieno di comandanti. La 2x07 si apre con una scena molto suggestiva del funerale di 31 ancelle. Scopriamo poi quasi subito che 26 comandanti sono rimasti uccisi, tra cui anche uno dei capi, mentre Rutherford è ferito ed in ospedale. Questo attentato rappresenta una svolta nella narrazione per diversi motivi:
1. dà l'opportunità a Serena di prendere in mano la situazione. Dato che il marito è in un letto d'ospedale e il comandante incaricato delle indagini sembra poter minacciare la stabilità e sicurezza della sua casa, decide di farsi aiutare da Nick per far arrestare questo comandante fingendo che le accuse siano partite da Rutherford. Nel finale poi la vediamo mentre, sempre usando il nome del marito, prepara dei nuovi ordini facendosi aiutare da June. Lo sguardo complice delle due donne, libere per il momento di leggere e scrivere la dice lunga su quanto pesasse loro tale divieto.
2. la morte delle ancelle ne ha ridotto il numero, fornendo così il pretesto per riportare dalle colonie alcune di loro tra cui Janine ed Emily. In questo modo il gruppo è ricompattato e le colonie, finora fin troppo separate dalla narrazione, presumibilmente non si vedranno più.
3. abbiamo avuto modo di rivedere Luke e Moira in Canada che aspettano di sapere se tra le vittime dell'attentato ci sia anche June. Tutta la parte dedicata a Moira ha permesso da un lato di farci conoscere meglio il suo personaggio (e la vicenda della madre surrogata spiega perchè lei fosse un'ancella), e dall'altro ha dato a Samira Wiley la possibilità di mettere in mostra il suo indiscutibile talento.
2. la morte delle ancelle ne ha ridotto il numero, fornendo così il pretesto per riportare dalle colonie alcune di loro tra cui Janine ed Emily. In questo modo il gruppo è ricompattato e le colonie, finora fin troppo separate dalla narrazione, presumibilmente non si vedranno più.
3. abbiamo avuto modo di rivedere Luke e Moira in Canada che aspettano di sapere se tra le vittime dell'attentato ci sia anche June. Tutta la parte dedicata a Moira ha permesso da un lato di farci conoscere meglio il suo personaggio (e la vicenda della madre surrogata spiega perchè lei fosse un'ancella), e dall'altro ha dato a Samira Wiley la possibilità di mettere in mostra il suo indiscutibile talento.
lunedì 28 maggio 2018
The handmaid's tale 2x06
Eccoci al nostro appuntamento settimanale con The handmaid's tale. Come sempre fate attenzione agli spoiler.
Il finale di questa puntata segna un punto di svolta importante nella narrazione (e d'altronde siamo a metà della stagione): nelle ultime scene infatti assistiamo all'azione di maggior ribellione mai attuato da un'ancella; durante l'inaugurazione del nuovo centro per l'addestramento delle ancelle, una di loro si fa esplodere in una sala gremita di comandanti. Vedremo nel prossimo episodio quante vittime avrà provocato questo gesto: all'interno infatti c'erano le più alte cariche di Gilead, incluso il comandante Rutherford. Potrebbe essere l'inizio di un tentativo di rovesciamento del governo.
Prima di questo esplosivo finale però la puntata aveva approfondito la figura di Serena mostrando il suo totale cambiamento di condotta verso Difred: dopo il tentativo di suicidio di quest'ultima, infatti, Serena si mostra premurosa e gentile, cerca di farla sentire a suo agio, le organizza un pranzo con altre ancelle. Quando però sembrava che le cose per Difred sarebbero finalmente migliorate ecco che tutto precipita di nuovo: l'ancella commette l'errore di chiedere a Serena di poter vedere la figlia Hanna e Serena, sentendosi usata, ritorna al suo atteggiamento freddo e crudele. Ma la puntata ci ha mostrato anche momenti del passato di Serena, in particolare l'attentato subito che le ha impedito di avere figli. In retrospettiva il flashback preannunciava anche l'attentato finale. Tutto questo ha permesso ad Yvonne Strahovski di mostrare ancora una volta il suo talento: la scena nella camera del bambino con Difred in particolare le ha permesso di passare da sentimenti opposti nel giro di pochi secondi e lo ha fatto in modo credibile e convincente. Gli attori di qesta serie sono in generale molto apprezzati ma della Strahovki a mio parere non si parla abbastanza.
Un altro nodo affrontato in puntata è stata quella del matrimonio di Nick, con la giovanissima sposa preoccupata perchè il matrimonio non è stato consumato. Nick chiaramente non vorrebbe fare nulla con lei ma June lo spinge a comportarsi come ci si aspetterebbe da lui per evitare di attirare attenzione su di loro.
martedì 22 maggio 2018
The handmaid's tale 2x05
Come ogni settimana eccoci all'analisi della puntata di The handmaid's tale. Fate attenzione agli spoiler.
Questo quinto episodio si è diviso tra la casa dei Rutherford e le colonie. Da un lato abbiamo visto Difred che si sforza di comportarsi bene, in un modo che però mette in allarme Nick, al punto da spingerlo, non senza qualche rischio, ad esprimere la sua preoccupazione a Serena. E la sua preoccupazione si rivela fondata nel finale quando Difred si butta dalla finestra. Nella scena finale in ospedale però assistiamo al ritorno della combativa June: quando si rende conto che il bambino è sopravvissuto alla caduta, lei gli promette che non permetterà che cresca a Gilead. Vedremo cosa farà per cercare di realizzare il suo piano.
Nick ha avuto abbastanza spazio in questa puntata: data la sollecitudine mostrata verso Difred, il comandante prima cerca di liberarsi di lui proponendo una sua promozione a Washington e poi, quando si vede "costretto" a tenerlo con sè, lo fa sposare. E devo dire che la scena dei matrimoni combinati l'ho trovata una delle scene più intense della serie, non fosse altro perchè le spose sembrano tutte delle ragazzine. Il pathos della scene è aumentato dall'evidente dolore provato da June, e dal suo sforzo per nasconderlo, e dal disagio di Nick. Come sempre alla Moss non servono parole per far capire cosa provi il suo personaggio.
Interessante anche la parte nelle colonie, in particolar modo perchè ci fa vedere come si sta ambientando Janine: anche in un luogo orrendo e desolato come quello mantiene, per ora, la sua ingenuità e il suo ottimismo.
Questo quinto episodio si è diviso tra la casa dei Rutherford e le colonie. Da un lato abbiamo visto Difred che si sforza di comportarsi bene, in un modo che però mette in allarme Nick, al punto da spingerlo, non senza qualche rischio, ad esprimere la sua preoccupazione a Serena. E la sua preoccupazione si rivela fondata nel finale quando Difred si butta dalla finestra. Nella scena finale in ospedale però assistiamo al ritorno della combativa June: quando si rende conto che il bambino è sopravvissuto alla caduta, lei gli promette che non permetterà che cresca a Gilead. Vedremo cosa farà per cercare di realizzare il suo piano.
Nick ha avuto abbastanza spazio in questa puntata: data la sollecitudine mostrata verso Difred, il comandante prima cerca di liberarsi di lui proponendo una sua promozione a Washington e poi, quando si vede "costretto" a tenerlo con sè, lo fa sposare. E devo dire che la scena dei matrimoni combinati l'ho trovata una delle scene più intense della serie, non fosse altro perchè le spose sembrano tutte delle ragazzine. Il pathos della scene è aumentato dall'evidente dolore provato da June, e dal suo sforzo per nasconderlo, e dal disagio di Nick. Come sempre alla Moss non servono parole per far capire cosa provi il suo personaggio.
Interessante anche la parte nelle colonie, in particolar modo perchè ci fa vedere come si sta ambientando Janine: anche in un luogo orrendo e desolato come quello mantiene, per ora, la sua ingenuità e il suo ottimismo.
lunedì 14 maggio 2018
The handmaid's tale 2x04
Nuovo appuntamento con Handmaid's tale. Attenzione agli spoiler!
Come preventivato dal finale della scorsa puntata June si ritrova nuovamente a casa Waterford. L'intera puntata è stata di fatto uno spot al grande talento di Elisabeth Moss (e direi che con questo episodio potrebbe aver messo in cantiere il secondo Emmy). La Moss è davvero una delle attrici più talentuose del panorama televisivo americano: a inizio episodio è ancora June ma alla fine dell'episodio è tornata ad essere Difred. Con la mimica facciale, con il suo corpo, la postura riesce a trasmettere tutte le emozioni del suo personaggio: gli sguardi carichi di sfida, quasi strafottenti verso zia Lydia (una sempre ottima Ann Dowd), lo sguardo complice verso Nick che osserviamo nella prima parte dell'episodio lasciano poi spazio nel finale a un'atteggiamento obbediente e servile. La Moss trasmette tutto il senso di colpa di June, la sua rassegnazione e torna ad essere un'ancella obbediente, anzi lo diventa in un modo in cui non lo era mai stata. La scena in cui zia Lydia le mostra il cadavere dell'uomo che l'aveva aiutata dandole rifugio in casa sua è davvero carica di emozioni e il senso di colpa di June è quasi palpabile.
La puntata ha però fornito anche occasione a Yvonne Strahovski di mettersi in luce: in alcuni punti della puntata provi quasi pena per lei mentre in altri ti ritrovi ad odiarla ma la scena in cui si è messa più in risalto è stata quella dove quasi sembra voler soffocare June e sul suo volto si alternano rabbia, dolore e frustrazione.
Apprezzabile anche certe scelte registiche, in particolare il finale in parallelo con la prima puntata: lì June bruciava il vestito da ancella, qua invece se ne riappropria, suo malgrado.
Come preventivato dal finale della scorsa puntata June si ritrova nuovamente a casa Waterford. L'intera puntata è stata di fatto uno spot al grande talento di Elisabeth Moss (e direi che con questo episodio potrebbe aver messo in cantiere il secondo Emmy). La Moss è davvero una delle attrici più talentuose del panorama televisivo americano: a inizio episodio è ancora June ma alla fine dell'episodio è tornata ad essere Difred. Con la mimica facciale, con il suo corpo, la postura riesce a trasmettere tutte le emozioni del suo personaggio: gli sguardi carichi di sfida, quasi strafottenti verso zia Lydia (una sempre ottima Ann Dowd), lo sguardo complice verso Nick che osserviamo nella prima parte dell'episodio lasciano poi spazio nel finale a un'atteggiamento obbediente e servile. La Moss trasmette tutto il senso di colpa di June, la sua rassegnazione e torna ad essere un'ancella obbediente, anzi lo diventa in un modo in cui non lo era mai stata. La scena in cui zia Lydia le mostra il cadavere dell'uomo che l'aveva aiutata dandole rifugio in casa sua è davvero carica di emozioni e il senso di colpa di June è quasi palpabile.
La puntata ha però fornito anche occasione a Yvonne Strahovski di mettersi in luce: in alcuni punti della puntata provi quasi pena per lei mentre in altri ti ritrovi ad odiarla ma la scena in cui si è messa più in risalto è stata quella dove quasi sembra voler soffocare June e sul suo volto si alternano rabbia, dolore e frustrazione.
Apprezzabile anche certe scelte registiche, in particolare il finale in parallelo con la prima puntata: lì June bruciava il vestito da ancella, qua invece se ne riappropria, suo malgrado.
Iscriviti a:
Post (Atom)
The english game
The english game è una miniserie Netflix, realizzata dai creatori di Downton Abbey, e incentrata sulle origini del calcio moderno. I protago...
-
Sono uscite un'oretta fa le nomination agli Oscar con parecchie conferme e qualche sorpresa. Domina La Favorita con 10 nomination, ma a...
-
Eccoci al penultimo appuntamento, per questa stagione, con The handmaid's tale. Come sempre spoiler se proseguite nella lettura. La pun...
-
Solito appuntamento settimanale con The handmaid's tale. Ci stiamo lentamente avvicinando al finale di stagione. Come sempre attenzione ...