Si può vedere se si ha voglia di una commedia romantica poco impegnativa.
Ciao, sono Daniela, appassionata di cinema e serie tv. Qui trovate le mie recensioni
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sabato 28 dicembre 2019
Last Christmas
Kate (E.Clarke) è un disastro e sembra non sapere cosa fare nella vita ma l'incontro con Tom (H.Golding) segna una svolta. Commedia romantica in clima natalizio: film godibile anche se troppo prevedibile. Il cosiddetto colpo di scena non dovrebbe infatti essere tale per uno spettatore attento: si capisce tutto fin da subito. Resta comunque un film piacevole se non si hanno troppe pretese, in alcuni punti anche divertente grazie ai personaggi interpretati da Michelle Yeoh ed Emma Thompson. Tra le scene migliori quelle in cui è presente il protagonista Henri Golding anche se va ammesso che lui e la Clarke non abbiano poi chissà che chimica pazzesca, il che è un peccato perché il film ne avrebbe giovato.
martedì 21 maggio 2019
Game of thrones 8x06 (spoiler)
Siamo giunti alla fine di una delle migliori serie tv del decennio, probabilmente di sempre se si considerano solo le prime stagioni. Inutile dire che la serie mancherà molto nonostante quest'ultima stagione nel complesso non mi abbia convinta. Salvo le prime tre puntate, ma dalla quarta per me c'è stato un netto declino con il quinto episodio che vince la palma per peggior puntata della stagione.
Con la strada intrapresa nella scorsa puntata era inevitabile arrivare a certe soluzioni come quella di Jon che uccide Dany: la puntata da un punto di vista scenico era anche partita bene, le prime immagini in cui compare Danaerys sono ben girate e i discorsi fatti da lei ai suoi uomini coerenti. La scena dell'uccisione però è stata davvero brutta: girata male, zero pathos, doveva essere uno dei momenti culminanti dell'episodio e invece è stata liquidata in due secondi. L'unico elemento un minimo emozionante è stata la reazione di Drogon. Dany è stata un personaggio fondamentale in otto stagioni e non le hanno certo regalato una fine degna.
Poi l'insensatezza dei Dothraki e Immacolati che anziché uccidere Jon e Tyrion e combattere contro gli uomini del nord aspettano tranquilli che arrivi una delegazione a decidere delle sorti dei due prigionieri. Personaggi messi lì a caso senza neanche introdurli (parlo di te nuovo sconosciuto principe di Dorne) e altri che non si capisce a che titoli stiano lì (Davos e Brienne): ovviamente Verme Grigio accetta tutte le decisioni senza battere ciglio e non si capisce perché dovrebbe andargli bene che Tyrion suo prigioniero parli indisturbato e venga rinominato Primo Cavaliere.
Jon come punizione viene mandato di nuovo nei guardiani della notte (che non avrebbero più motivo di esistere ma pazienza, la Barriera è di nuovo miracolosamente intatta): non mi dispiace la scelta di vivere coi Bruti ma avrei preferito che fosse stata una sua scelta anziché un esilio forzato. Oltretutto gli Immacolati se ne vanno dai territori quindi non sono nemmeno in grado di controllare che la punizione venga eseguita davvero. L'essere un Targaryen è servito come unico scopo narrativo di contribuire alla storyline di Dany pazza. Apprezzabile invece la scena con Ghost.
Sul capitolo Bran re: avendo fatto certe scelte non rimanevano molti candidati, a questo punto era un 50 e 50 tra lui e Sansa (e forse avrei preferito quest'ultima soluzione). Un essere incapace di provare empatia e in grado di vedere passato e forse futuro non mi sembra la soluzione così ideale ma pazienza.
Sorvoliamo sulla scena finale del consiglio riunito con Bronn, Davos e Sam a far da consiglieri con Tyrion. Olenna Tyrell si rivolterà nella tomba all'idea del mercenario Bronn a capo di Alto Giardino e Maestro del Conio.
Mi sono piaciute invece le scelte di Sansa regina del Nord e Arya che parte a esplorare nuovi territori anche se avrei preferito una presenza Stark all'incoronazione di Sansa. Non mi sarebbe neanche dispiaciuto se Brienne fosse rimasta con lei. E a proposito di quest'ultima bella la scena in cui aggiorna la pagina su Jamie.
Si poteva fare decisamente di meglio.
Con la strada intrapresa nella scorsa puntata era inevitabile arrivare a certe soluzioni come quella di Jon che uccide Dany: la puntata da un punto di vista scenico era anche partita bene, le prime immagini in cui compare Danaerys sono ben girate e i discorsi fatti da lei ai suoi uomini coerenti. La scena dell'uccisione però è stata davvero brutta: girata male, zero pathos, doveva essere uno dei momenti culminanti dell'episodio e invece è stata liquidata in due secondi. L'unico elemento un minimo emozionante è stata la reazione di Drogon. Dany è stata un personaggio fondamentale in otto stagioni e non le hanno certo regalato una fine degna.
Poi l'insensatezza dei Dothraki e Immacolati che anziché uccidere Jon e Tyrion e combattere contro gli uomini del nord aspettano tranquilli che arrivi una delegazione a decidere delle sorti dei due prigionieri. Personaggi messi lì a caso senza neanche introdurli (parlo di te nuovo sconosciuto principe di Dorne) e altri che non si capisce a che titoli stiano lì (Davos e Brienne): ovviamente Verme Grigio accetta tutte le decisioni senza battere ciglio e non si capisce perché dovrebbe andargli bene che Tyrion suo prigioniero parli indisturbato e venga rinominato Primo Cavaliere.
Jon come punizione viene mandato di nuovo nei guardiani della notte (che non avrebbero più motivo di esistere ma pazienza, la Barriera è di nuovo miracolosamente intatta): non mi dispiace la scelta di vivere coi Bruti ma avrei preferito che fosse stata una sua scelta anziché un esilio forzato. Oltretutto gli Immacolati se ne vanno dai territori quindi non sono nemmeno in grado di controllare che la punizione venga eseguita davvero. L'essere un Targaryen è servito come unico scopo narrativo di contribuire alla storyline di Dany pazza. Apprezzabile invece la scena con Ghost.
Sul capitolo Bran re: avendo fatto certe scelte non rimanevano molti candidati, a questo punto era un 50 e 50 tra lui e Sansa (e forse avrei preferito quest'ultima soluzione). Un essere incapace di provare empatia e in grado di vedere passato e forse futuro non mi sembra la soluzione così ideale ma pazienza.
Sorvoliamo sulla scena finale del consiglio riunito con Bronn, Davos e Sam a far da consiglieri con Tyrion. Olenna Tyrell si rivolterà nella tomba all'idea del mercenario Bronn a capo di Alto Giardino e Maestro del Conio.
Mi sono piaciute invece le scelte di Sansa regina del Nord e Arya che parte a esplorare nuovi territori anche se avrei preferito una presenza Stark all'incoronazione di Sansa. Non mi sarebbe neanche dispiaciuto se Brienne fosse rimasta con lei. E a proposito di quest'ultima bella la scena in cui aggiorna la pagina su Jamie.
Si poteva fare decisamente di meglio.
martedì 14 maggio 2019
Game of thrones 8x05 (spoiler)
Questa puntata di GoT mi ha davvero fatta arrabbiare e nel complesso non mi è piaciuta. Ad alcuni sarà anche piaciuta ma per me hanno gettato alle ortiche, per non usare termini più volgari, 7 stagioni di Game of thrones.
Non c'è assolutamente niente che nessuno possa dire per convincermi che lo scempio fatto con il personaggio di Dany avesse un senso: sono d'accordo che lei ha sempre mostrato di poter essere molto dura all'occorrenza e potevano esserci le potenzialità di mostrarla "cattiva" ma andava fatto in modo totalmente diverso e meno affrettato. La Daenerys di queste sette stagioni non si sarebbe mai messa a radere al suolo una città uccidendo donne e bambini senza motivo, dopo che avevano suonato le campane della resa. Lei se l'è sempre presa con i suoi nemici, con gli schiavisti (salvo anche lì fermarsi non appena i suoi consiglieri le mostravano un'altra via). Volevate renderla pazza come il padre? Ci sta (anche se contraddice intere stagioni passate a dire che lei non è come lui) ma doveva essere un percorso più graduale, più sottile, del tipo comincia a far giustiziare tutti quelli che le si oppongono. Ma Dany che carbonizza una città, tra l'altro la città da cui dovrebbe regnare non ha senso. Il sentirsi tradita da Jon e dagli alleati avrebbe al massimo dovuto portare a una maggiore spietatezza contro Cersei o l'esercito Lannister, non contro la popolazione inerme.
Sorvoliamo poi su questa super battaglia contro Cersei, che fino all'episodio prima sembrava invincibile e che è stata invece sconfitta in 5 minuti da il drago da solo.
Non mi ha entusiasmato nemmeno la fine fatta da Jamie, che per me vanifica parzialmente il percorso incredibile fatto da questo personaggio. Sorvoliamo su lui doppiamente ferito che riesce a trovare Cersei.
Inutile poi la presenza di Arya, se non per far presagire che vorrà vendicarsi.
Tra le cose che mi sono piaciute: la lotta tra il Mastino e il fratello, l'addio tra lui e Arya, visivamente la puntata è stata comunque spettacolare, la dipartita di Cersei e di Euron Greyjoy.
Vedremo settimana prossima come intendono chiuderla.
Non c'è assolutamente niente che nessuno possa dire per convincermi che lo scempio fatto con il personaggio di Dany avesse un senso: sono d'accordo che lei ha sempre mostrato di poter essere molto dura all'occorrenza e potevano esserci le potenzialità di mostrarla "cattiva" ma andava fatto in modo totalmente diverso e meno affrettato. La Daenerys di queste sette stagioni non si sarebbe mai messa a radere al suolo una città uccidendo donne e bambini senza motivo, dopo che avevano suonato le campane della resa. Lei se l'è sempre presa con i suoi nemici, con gli schiavisti (salvo anche lì fermarsi non appena i suoi consiglieri le mostravano un'altra via). Volevate renderla pazza come il padre? Ci sta (anche se contraddice intere stagioni passate a dire che lei non è come lui) ma doveva essere un percorso più graduale, più sottile, del tipo comincia a far giustiziare tutti quelli che le si oppongono. Ma Dany che carbonizza una città, tra l'altro la città da cui dovrebbe regnare non ha senso. Il sentirsi tradita da Jon e dagli alleati avrebbe al massimo dovuto portare a una maggiore spietatezza contro Cersei o l'esercito Lannister, non contro la popolazione inerme.
Sorvoliamo poi su questa super battaglia contro Cersei, che fino all'episodio prima sembrava invincibile e che è stata invece sconfitta in 5 minuti da il drago da solo.
Non mi ha entusiasmato nemmeno la fine fatta da Jamie, che per me vanifica parzialmente il percorso incredibile fatto da questo personaggio. Sorvoliamo su lui doppiamente ferito che riesce a trovare Cersei.
Inutile poi la presenza di Arya, se non per far presagire che vorrà vendicarsi.
Tra le cose che mi sono piaciute: la lotta tra il Mastino e il fratello, l'addio tra lui e Arya, visivamente la puntata è stata comunque spettacolare, la dipartita di Cersei e di Euron Greyjoy.
Vedremo settimana prossima come intendono chiuderla.
martedì 30 aprile 2019
Game of thrones 8x03 (spoiler)
La tanto attesa battaglia contro l'esercito dei White Walker è finalmente giunta, dopo un bel po' di stagioni di attesa. La battaglia ha occupato tutto il minutaggio della puntata, giustamente.
Ho letto di sentimenti contrastanti riguardo l'episodio: comincio col dire che a me personalmente la puntata è piaciuta davvero un sacco. Il motivo principale della mia soddisfazione è che sono stati capaci di creare un'atmosfera d'ansia che è durata per tutto il tempo. L'inizio dove nessuno parlava, la carica dei dothraki con le loro spade che lentamente si spegnevano, Arya tra gli scaffali che cercava di evitare i morti sono stati tra i momenti di maggior ansia.
Ovviamente non è certo tutto perfetto: nonostante l'impressione che ci sarebbero state morti eccellenti alla fine non è stato così. Ci sono dei personaggi che hanno perso la vita e mi spiace in particolar modo per Theon (un bel percorso di redenzione per lui in queste 3 puntate) e Jorah Mormont (anche se era facilmente preventivabile che sarebbe morto per proteggere Dany), però alla fine i protagonisti sono tutti ancora vivi. Vediamo se nelle ultime tre ci saranno morti eccellenti come in passato. A volte nella foga della battaglia non era sempre chiarissimo chi stava facendo cosa ma tutto sommato a livello di illuminazione sarebbe potuta andare anche peggio. Un po' anticlimatico che alla fine si sia risolto tutto in due minuti ma Arya che uccide il White Walker è stata una scelta secondo me coerente con il percorso fatto dal personaggio: tra l'altro per me meno scontata di uno scontro con Jon. Ecco Jon è stato abbastanza inutile durante la battaglia, e mi aspettavo più azione da lui ma può essere che gli riservino un ruolo più significativo nello scontro, oramai imminente con Cersei, per il trono.
Ho letto di sentimenti contrastanti riguardo l'episodio: comincio col dire che a me personalmente la puntata è piaciuta davvero un sacco. Il motivo principale della mia soddisfazione è che sono stati capaci di creare un'atmosfera d'ansia che è durata per tutto il tempo. L'inizio dove nessuno parlava, la carica dei dothraki con le loro spade che lentamente si spegnevano, Arya tra gli scaffali che cercava di evitare i morti sono stati tra i momenti di maggior ansia.
Ovviamente non è certo tutto perfetto: nonostante l'impressione che ci sarebbero state morti eccellenti alla fine non è stato così. Ci sono dei personaggi che hanno perso la vita e mi spiace in particolar modo per Theon (un bel percorso di redenzione per lui in queste 3 puntate) e Jorah Mormont (anche se era facilmente preventivabile che sarebbe morto per proteggere Dany), però alla fine i protagonisti sono tutti ancora vivi. Vediamo se nelle ultime tre ci saranno morti eccellenti come in passato. A volte nella foga della battaglia non era sempre chiarissimo chi stava facendo cosa ma tutto sommato a livello di illuminazione sarebbe potuta andare anche peggio. Un po' anticlimatico che alla fine si sia risolto tutto in due minuti ma Arya che uccide il White Walker è stata una scelta secondo me coerente con il percorso fatto dal personaggio: tra l'altro per me meno scontata di uno scontro con Jon. Ecco Jon è stato abbastanza inutile durante la battaglia, e mi aspettavo più azione da lui ma può essere che gli riservino un ruolo più significativo nello scontro, oramai imminente con Cersei, per il trono.
venerdì 1 giugno 2018
Solo: A Star Wars story
Dopo Rogue One la saga di Star Wars si arricchisce di un nuovo spin off, questa volta con protagonista uno dei suoi personaggi più amati, ovvero Han Solo. Il film è ambientato prima di Una nuova speranza e racconta di come Han abbia conosciuto Chewbecca e Lando, di come sia entrato in possesso del Millennium Falcon. Non è esattamente corretto fare un paragone con Rogue One dato che si tratta di due film completamente diversi e che non hanno personaggi in comune però è indubbio che Rogue One era un film migliore. Solo non è in generale un brutto film però mi ha suscitato poco entusiasmo, diciamo che si esce dalla sala pensando "ok carino ma niente di eccezionale". Nella prima parte il film è un po' lento ma nella seconda parte si riprende e migliora.
Indubbiamente uno degli elementi cardine era riuscire a trovare un attore che potesse reggere il confronto con Harrison Ford: diciamo subito che Alden Ehrenreich non ha il carisma di Ford però devo dire che non mi è dispiaciuto del tutto. Una scelta molto azzeccata invece è stata quella di Donald Glover nei panni di Lando Calrissian; in generale il personaggio di Lando è una delle cose migliori del film.
Nel finale c'è anche un cameo che mi ha lasciata spiazzata, e come me avrà lasciato spiazzato anche quelli che non hanno mai visto le serie animate di Star Wars.
Nel complesso non credo che la saga avesse davvero bisogno di uno spin off sul giovane Han, anche perchè inevitabilmente non potevano avere la libertà narrativa che avevano avuto in Rogue One dovendo mantenere intatti gli avvenimenti di cui avevano accennato già nelle saghe passate, tipo la vincità a carte del Millennium o la rotta di Kessel.
Indubbiamente uno degli elementi cardine era riuscire a trovare un attore che potesse reggere il confronto con Harrison Ford: diciamo subito che Alden Ehrenreich non ha il carisma di Ford però devo dire che non mi è dispiaciuto del tutto. Una scelta molto azzeccata invece è stata quella di Donald Glover nei panni di Lando Calrissian; in generale il personaggio di Lando è una delle cose migliori del film.
Nel finale c'è anche un cameo che mi ha lasciata spiazzata, e come me avrà lasciato spiazzato anche quelli che non hanno mai visto le serie animate di Star Wars.
Nel complesso non credo che la saga avesse davvero bisogno di uno spin off sul giovane Han, anche perchè inevitabilmente non potevano avere la libertà narrativa che avevano avuto in Rogue One dovendo mantenere intatti gli avvenimenti di cui avevano accennato già nelle saghe passate, tipo la vincità a carte del Millennium o la rotta di Kessel.
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