serie tv

lunedì 24 dicembre 2018

Il ritorno di Mary Poppins

Il ritorno di Mary Poppins, come si evince già dal titolo, è il sequel dell'originale del 1964. Mary Poppins, stavolta interpretata da una brava Emily Blunt, torna a viale dei ciliegi per dare ancora una volta una mano alla famiglia Banks, Jane (E.Mortimer) e Michael (B.Whishaw) oramai cresciuti e i 3 figli di lui. Sono presenti anche altre vecchie conoscenze come l'ammiraglio vicino di casa. New entry il lampionaio Jack (L. Manuel-Miranda), amico di Mary Poppins. Per quanto si presenti come un seguito, a volte dà quasi la sensazione di essere un remake: la struttura del film infatti ricalca quella del primo e alcuni numeri musicali sembrano essere presenti quasi più come omaggio/ricalco di scene di Mary Poppins che per reali necessità di trama (ad esempio tutto il numero musicale con Meryl Streep).
Nel complesso il film rimane comunque estremamente godibile, tecnicamente fatto benissimo con un ottimo cast di cui ho apprezzato in particolare Lin Manuel-Miranda. Anche le nuove canzoni sono molto carine. Avrei forse preferito, visto tutto il materiale a disposizione, un maggior coraggio e un distacco più netto dall'originale.

lunedì 17 dicembre 2018

Le terrificanti avventure di Sabrina-speciale natalizio

In attesa della nuova stagione che partirà ad aprile, Netflix ci regala un'episodio extra di Le terrificanti avventure di Sabrina, ambientato durante le festività natalizie.
La puntata non è un episodio a sé stante ma riprende da dove si era interrotta la prima stagione: Zelda ha sempre con sé la figlia del sommo stregone, Sabrina e Harvey si sono lasciati e i suoi amici sanno la verità su di lei. L'episodio è molto piacevole e scorrevole senza avere il tono troppo sdolcinato che hanno molti film o episodi natalizi. Anzi qui ci sono demoni e spiriti poco amichevoli. Per vederlo è essenziale aver seguito tutta la stagione altrimenti non ci si capisce molto. Interessante vedere come le Spellman festeggino Yule e soprattutto Sabrina sembra sempre più a suo agio nell'usare i suoi poteri. La storia ha fatto anche alcuni importanti passi in avanti che sarà interessante vedere come verranno sviluppati negli episodi in onda dal 5 aprile.

sabato 8 dicembre 2018

Bohemian rhapsody

Difficile fare un film su una delle più famose rockband di tutti i tempi e accontentare tutti, ancora di più se il fulcro della narrazione è una figura carismatica e amata come quella di Freddie Mercury. Io non sono una fan sfegatata che conosce ogni singolo dettaglio della storia della band quindi non mi esprimo riguardo certi cambi che hanno fatto su alcuni eventi. Consiglierei ai superfan di vederlo tenendo a mente il fatto che si tratta di un film e non di un documentario.
A me è piaciuto moltissimo, in particolare tutte le parti che mostrano esibizioni della band o la genesi delle canzoni e il film ha un bel crescendo, in particolare nell'ultima mezz'ora davvero spettacolare e da brividi. Sicuramente uno dei punti di maggior forza del film è quello di aver trovato in Rami Malek un interprete all'altezza: non era un compito semplice portare sullo schermo Freddie ma lui ci è riuscito alla grande. Ovviamente le canzoni dei Queen hanno davvero molto spazio e riuscire a trattenersi dal cantare non è facile, specie durante il concerto Live Aid. Parlando invece di punti deboli forse ciò che si può rimproverare di più al film è quello di aver glissato su alcuni aspetti della vita di Mercury: diciamo che i lati negativi sono appena abbozzati, quasi che si volesse mostrare una persona priva di difetti. Però non toglie nulla al fatto che il film sia estremamente godibile.

venerdì 30 novembre 2018

Widows-eredità criminale

Widows-eredità criminale è il nuovo film di Steve McQueen, regista di 12 anni schiavo. Veronica (V.Davis) è sposata con il criminale Harry (L.Neeson) che muore assieme ai suoi collaborati durante una rapina. La persona che hanno derubato rivuole i suoi soldi e li chiede a Veronica che decide così di realizzare un furto facendosi aiutare dalle vedove degli uomini che lavoravano col marito.
Il film è un heist-movie ricco d'azione, senza tempi morti: non solo il furto in sè è molto adrenalico ma anche tutta la parte di preparazione è interessante e regala anche un colpo di scena piuttosto inaspettato. Widows vanta un gran cast al femminile in cui spicca un'ottima, come sempre, Viola Davis. Non c'è spazio però solo per i furti ma anche per tematiche politiche: una campagna elettorale per diventare consigliere comunale fa da cornice alla vicenda. Anche qui McQueen mette in mostra tutte le sue doti già mostrate nei precedenti lavori.

lunedì 26 novembre 2018

La ballata di Buster Scruggs

La ballata di Buster Scruggs, ultimo film dei fratelli Coen, è disponibile su Netflix. Presentato all'ultima mostra dei cinema di Venezia ha meritatamente vinto il premio per la sceneggiatura.
È un film a episodi: 6 storie con cast e personaggi diversi, il cui unico legame è l'ambientazione western. Il tono poi varia da storia a storia: si passa dal musical a toni decisamente più cupi. Sono presenti di fatto tutti gli elementi tipici della frontiera americana: il pistolero, il cercatore d'oro, le carovane, ecc.
Si tratta di un film diverso dal solito e alcune storie sono più interessanti di altre: io ho preferito in particolare la prima, che dà anche il titolo al film, se non altro per il fatto di essere praticamente un musical con protagonista un pistolero, una scelta spiazzante, e quella con Zoe Kazan, ambientata in una carovana in viaggio verso l'Oregon.
Mi è piaciuta anche la scelta di collegare le varie storie partendo da un libro (mi ha ricordato i vecchi cartoni della Disney).
Il cast è davvero ottimo, così come regia e sceneggiatura. Diciamo che il tono non è sempre allegro, quindi se cercate un film che vi tiri su il morale evitate.

domenica 25 novembre 2018

The Front Runner-Il vizio del potere

Il Torino film festival quest'anno è stato inaugurato da The Front Runner-Il vizio del potere di Jason Reitman con Hugh Jackman nei panni di Gary Hart, candidato alla Casa Bianca nel 1988.
Il film segue la campagna elettorale del 1988 durante la quale Hart era candidato con i democratici ed era il grande favorito alla vittoria ma uno scandalo per una relazione extraconiugale compromise la sua corsa alla presidenza.
Il film è avvincente ed è interessante seguire la campagna elettorale e le strategie utilizzate per riuscire a vincere; nonostante l'ambientazione negli anni '80 si affrontano temi di grande attualità ed è indubbiamente interessante vedere come la vita privata di Hart abbia influito così pesantemente sulle sue possibilità di diventare presidente. Hugh Jackman regala un'ottima performance ma è ottimo anche tutto il resto del cast. Forse il finale è un po' troppo frettoloso, avrei preferito vedere sviluppate meglio le conseguenze di quanto accaduto.

sabato 17 novembre 2018

Animali fantastici: i crimini di Grindelwald

Animali Fantastici: i crimini di Grindelwald si svolge pochi mesi dopo la fine del primo film, con Grindelwald (J.Depp) imprigionato che deve essere trasferito in Europa e Newt (E.Redmayne) che cerca di ottenere il permesso di poter viaggiare nel mondo per le sue ricerche. Non voglio parlare troppo della trama perché non voglio spoilerare chi non ha ancora visto il film. Ovviamente come già mostrato nei vari promo ritornano anche alcuni personaggi del primo capitolo, come Tina, Queenie e Jacob. Ma ce ne sono anche di nuovi come il giovane Albus Silente (J.Law) e uno noto ai fan di Harry Potter che avrei preferito che i trailer non avessere spoilerato (e non scrivo di chi si tratta così chi non guarda i trailer non si rovina la sorpresa).
A livello di trama devo dire che ho preferito il primo capitolo che aveva una svolgimento più lineare: qui trovo che forse abbiano inserito fin troppa carne al fuoco, senza riuscire sempre a sviluppare le cose per bene. A volte si ha come l'impressione che inseriscano certi elementi solo per fare richiami alla vecchia saga: vedi la presenza di Nicolas Flamel, assolutamente ininfluente a livello di sviluppo della storia. Mi spiace anche che pur chiamandosi Animali Fantistici questi siano pressoché assenti, se non per un paio di nuove creature; almeno sono ricomparsi gli adorabili snasi. Manca anche un certo approfondimento dei personaggi: tra le parti migliori quelle con Jacob e Queenie, che trovo quelli meglio sviluppati, e i vari flashback. Ottimo il Silente di Jude Law che a mio avviso è veramente riuscito ad essere un giovane Albus che risulta allo stesso tempo nuovo e famigliare allo spettatore. Meno convincente ho trovato il Grindelwald di Depp, più forse per una questione di sceneggiatura e di trucco e parrucco: da quel punto di vista ho preferito la versione di Farell nel primo film.
Nel complesso non è un brutto film ma non mi ha convinta fino in fondo nonostante il colpo di scena finale ti faccia venire voglia di vedere il prossimo capitolo, se non altro per vedere come sviluppano la cosa. E poi la questione del (s)materializzarsi ad Hogwarts me la devono spiegare...

The english game

The english game è una miniserie Netflix, realizzata dai creatori di Downton Abbey, e incentrata sulle origini del calcio moderno. I protago...