serie tv

lunedì 13 gennaio 2020

Oscar 2020: le mie considerazioni

Sono uscite le nomination agli Oscar: poche sorprese e tante conferme.
Considerazioni sparse sulle varie categorie. per quanto riguarda la categoria miglior film per l'ennesimo anno sono nominati 9 film, ma nominarne 10 gli fa così schifo? Comunque nessuna sorpresa in questa categoria.
Felice della nomination come miglior attore a Banderas, ci credevo poco dopo che era stato snobbato ai SAG e ai Bafta. Mi spiace per Taron Egerton ma avrà occasione di rifarsi. In ogni caso contro Phoenix credo ci siano poche speranze per tutti. Le nomination ai Bafta avevano preannunciato il ritorno nella cinquina donne protagoniste per Saoirse Ronan (a che numero è già arrivata? Pazzesca! A fine carriera potrebbe avere più nomination della Streep) e l'ingresso di Florence Pugh nelle non protagoniste. Decisamente Piccole donne è piaciuto. Altra sorpresa è la presenza di Kathy Bates che come per Banderas davo fuori dai giochi.
La cinquina della regia è la stessa di Golden Globes e Bafta. Contentissima per la presenza di Klaus nella cinquina miglior film d'animazione che è forse una delle categorie più incerte da prevedere quest'anno.
Beyonce fuori dalla canzone originale.
In generale Netflix può fregarsi le mani perché ha davvero molte nomination ma anche Parasite, 1917 e C'era una volta a Hollywood dominano.

sabato 4 gennaio 2020

La dea fortuna

Annamaria (J.Trinca) deve fare degli accertamenti in ospedale e decide quindi di lasciare i suoi figli per qualche giorno a casa della coppia di amici, Alessandro (E.Leo) e Arturo (S.Accorsi).
Ho sempre amato molto il cinema di Ozpetek, anche se alcune delle sue ultime opere come Rosso Istanbul mi avevano convinto meno. Con La dea fortuna invece torna a fare centro, realizzando uno dei suoi film migliori: si contende con La finestra di fronte il primo posto. Ozpetek ha realizzato un film maturo, intenso, mai sopra le righe. Sono presenti molte delle caratteristiche del suo cinema ma qui fila tutto in modo perfetto. Senza dubbio, oltre ad un'ottima regia e sceneggiatura, il film è aiutato da un cast ottimo: sono tutti bravi ma devo dire che io sono rimasta molto impressionata da Edoardo Leo, che conoscevo come attore in ruoli comici, ma che qui è davvero magnetico ed intenso e convincente anche nelle parti drammatiche. Come sempre poi la colonna sonora è perfetta ed in sintonia con le immagini.
Davvero un film da non perdere.

sabato 28 dicembre 2019

Last Christmas

Kate (E.Clarke) è un disastro e sembra non sapere cosa fare nella vita ma l'incontro con Tom (H.Golding) segna una svolta. Commedia romantica in clima natalizio: film godibile anche se troppo prevedibile. Il cosiddetto colpo di scena non dovrebbe infatti essere tale per uno spettatore attento: si capisce tutto fin da subito. Resta comunque un film piacevole se non si hanno troppe pretese, in alcuni punti anche divertente grazie ai personaggi interpretati da Michelle Yeoh ed Emma Thompson. Tra le scene migliori quelle in cui è presente il protagonista Henri Golding anche se va ammesso che lui e la Clarke non abbiano poi chissà che chimica pazzesca, il che è un peccato perché il film ne avrebbe giovato. 
Si può vedere se si ha voglia di una commedia romantica poco impegnativa. 

Star wars-l'ascesa di Skywalker

Non è mai facile finire una saga in modo soddisfacente, ancora più di difficile nel caso di una saga con un nutrito gruppo di fan, ognuno dei quali convinto di sapere come dovrebbe concludersi. Inevitabile quindi che episodio IX finisse per scontentare una parte del pubblico. Dopo l'incursione di Ryan Johnson alla regia in episodio VIII, ecco il ritorno di J.J.Abrams che torna al comando così come era accaduto ne Il Risveglio della forza (per me il migliore dei 3 episodi di questa nuova trilogia).
Capisco perché certe scelte possano aver fatto storcere il naso ai più, in particolare la questione origine di Rey che di fatto cancella la decisione presa nello scorso episodio, però devo dire che nel complesso a me è il film è piaciuto molto, più de Gli ultimi Jedi: la storia ha una sua coerenza, in alcuni punti forse un po' scontata, ci sono un sacco di richiami e citazioni al passato della saga. Mi piace che si siano concentrati sul trio Rey-Poe-Finn, per me il punto di forza della trilogia, ottimo Adam Driver come Kylo Ren, anche se forse un po' scontata la risoluzione del suo personaggio. Le scene di battaglia sono appassionanti e non eccessivamente lunghe. Il film dura due ore e un quarto ma non è affatto pesante.

martedì 10 dicembre 2019

The Crown-stagione 3

Quando si realizza una serie di successo non è mai facile mantenere alto il livello a mano a mano che passano le stagione. Ancora più difficile se, come nel caso della terza stagione di The Crown, viene cambiato l'intero cast. La serie Netflix non ha però deluso le aspettative e ha mantenuto la sua qualità anche in questa stagione. La qualità del nuovo cast ha senz'altro contribuito: e se era facile prevedere che la Colman o la Bonham Carter si sarebbero mostrate all'altezza, la vera sorpresa della stagione è stata Josh O'Connor. Il principe Carlo, interpretato appunto da O'Connor, si è dimostrato un'ottima aggiunta e le puntate che lo hanno visto protagonista sono state tra le migliori della stagione, assieme a quella sulla miniera. Chi lo avrebbe detto che Carlo sarebbe diventato uno dei personaggi migliori! L'unico passaggio a vuoto per me è stata la puntata sullo sbarco sulla luna: se da un lato ha permesso a Tobias Menzies di mostrare le sue qualità, dall'altro mi è sembrata troppo lunga e poco entusiasmante. 
Niente da dire poi come anche per le precedenti due stagioni su regia, scenografia e costumi, sempre impeccabili. Non vedo l'ora di vedere la quarta, con l'arrivo di Diana, che dovrebbe garantire che Josh O'Connor continuerà ad avere molto spazio, e con la comparsa della Tatcher. 

Frozen 2

Dopo l'enorme successo riscontrato dal primo Frozen era quasi inevitabile che Disney decidesse di realizzare un seguito. Non è sempre facile però fare un film che sia all'altezza del predecessore. In questo caso credo che Disney sia riuscita a realizzare un ottimo sequel. Il film mantiene i punti di forza del primo capitolo: il rapporto tra le due sorelle, qui ancora più centrale che nel primo Frozen, la simpatia di Olaf e Sven, con l'aggiunta di nuovi personaggi accattivanti, e  canzoni orecchiabili, anche se forse manca una Let it go.
Il nodo principale della vicenda riguarda una foresta incantata che ha un ruolo importante nel passato di Arendelle e dalla quale proviene una voce che sembra chiamare Elsa. La trama è piuttosto semplice però il film scorre via in modo molto piacevole, con un paio di sorprese inattese e altre invece prevedibili.
Se avete amato il primo Frozen apprezzerete anche questo film

domenica 1 dicembre 2019

The Irishman

Tre ore e mezza di film nelle mani di un regista meno capace di Scorsese risulterebbero pesantissime e invece scorrono via senza intoppi. Una storia di mafia come solo Scorsese sa raccontare con dei mostri sacri della recitazione che interpretano personaggi realmente esistiti per un film che copre 30 anni di vita e di storia.
De Niro, il protagonista principale del film, interpreta l'irlandese del titolo, Frank Sheeran, sicario di mafia. Tra le parti centrali del film ci sono il suo rapporto con il capo e amico Russell Bufalino (Joe Pesci) e il sindacalista Jimmy Hoffa (Al Pacino).
Il film è girato in maniera magistrale e la narrazione, che fa avanti e indietro tra diversi piani temporali, è ben gestita: la non linearità del racconto aiuta a mantenere viva l'attenzione. Tre grandi attori danno il meglio di sè ma se proprio si volesse fare un confronto tra i tre direi che Al Pacino esce come vincitore e spero che ci sia spazio per lui nell'imminente stagione dei premi. Oltre ai tre citati c'è anche il resto del cast che non sfigura affatto ed è formato da ottimi caratteristi come Harvey Keitel e Ray Romano.
Se vi piace l'argomento trattato vi consiglio di non perdervelo.

The english game

The english game è una miniserie Netflix, realizzata dai creatori di Downton Abbey, e incentrata sulle origini del calcio moderno. I protago...