serie tv

mercoledì 9 ottobre 2019

Yesterday

Jack Malik (H.Patel) dopo un incidente avvenuto durante un black out di livello mondiale è l'unico a ricordarsi dei Beatles e scopre che la band non è mai esistita. Decide così di cantare le loro canzoni e diventa una star a livello mondiale.
La premessa del film è simpatica e il film in alcuni momenti è divertente. Non sono male anche un paio di colpi di scena: in particolare quello verso la fine del film. Non è però un film prettamente musicale: anche se non mancano i momenti musicali, il film è principalmente una commedia romantica e non è un caso che lo sceneggiatore sia lo stesso di film come Love Actually e Il diario di Bridget Jones.
Danny Boyle è poi sempre un regista di talento. Simpatico Ed Sheeran nei panni di se stesso.
Il film non è certo un capolavoro da Oscar ma è godibile e piacevole: consigliato a chi apprezza le commedie romantiche e ama le canzoni dei Beatles.

venerdì 4 ottobre 2019

C'era una volta...a Hollywood,

L'ultimo film di Tarantino, ambientato nel 1969, segue due filoni principali, intrecciati tra loro: da un lato il duo Rick-Cliff interpretati rispettivamente da Di Caprio e Pitt, un attore e il suo stuntman alle prese con il declino della carriera dell'attore e dall'altro la vicenda di Sharon Tate, interpretata da Margot Robbie. Le due vicende sono in buona parte separate, nonostante la Tate e Rick siano vicini di casa ma si intrecciano in un paio di occasioni: quando Cliff finisce per caso nel ranch di Manson e nel finale.
Il film è parecchio lungo, due ore e mezza, ma personalmente non l'ho trovato minimamente pesante: avrei forse solo un pelo accorciato la parte in cui Rick gira l'episodio pilota della serie ma Di Caprio è talmente uno spettacolo che anche quella parte risulta comunque interessante. Il film è un'opera sul cinema e sull'amore che Tarantino ha per esso e se siete appassionati non potrà che piacervi: ho adorato le scelte registiche di cambio di formato di pellicole e tutte le citazioni di film, serie tv e attori dell'epoca. Unica pecca riguardo l'ultimo aspetto è la figura di Bruce Lee che ho trovato troppo macchietta.
Per quanto riguarda la vicenda di Sharon Tate è chiaro che si capisce e si apprezzano molto di più le scelte di Tarantino se si conosce la vicenda, perché questo non è un documentario e il regista non fornisce spiegazioni. Non voglio svelare il finale del film ma devo dire che a me la scelta di Tarantino è piaciuta molto: sembra portare lo spettatore verso una conclusione scontata ma invece ribalta tutto e ti spiazza. Io l'ho trovato un finale dolce e rispettoso.

martedì 1 ottobre 2019

Unbelievable

Unbelievable è una miniserie Netflix basata su un fatto realmente accaduto: la giovane Marie (K.Dever) viene stuprata ma la polizia non crede alla sua storia. L'azione si divide principalmente in due filoni narrativi: la vicenda di Marie ambientata nel 2008 e un'indagine su una serie di stupri avvenuta nel 2011 e coordinata dalle detective Rasmussen (T.Collette) e Duval (M.Wever).
Otto puntate che raccontano le vicende in modo accattivante e che tengono lo spettatore incollato allo schermo. La vicenda, nonostante il tema trattato, non è mai eccessivamente violento ma si concentra sulle conseguenza per le vittime, non c'è nessuna morbosità e non ha bisogno di chissà che scene forti per scioccare lo spettatore. Sia la regia che la sceneggiatura sono ottime nel creare un'empatia dello spettatore: non si può non soffrire assieme a Marie per tutto quello che le capita e non si può non essere frustrati come le due detective quando l'indagine stenta a decollare.
Il fulcro della narrazione sono indubbiamente le interpretazione di tre attrici fantastiche: Kaitlyn Dever, Toni Collette e Merritt Dever. La prima riesce a dare una vulnerabilità incredibile al personaggio di Marie, le altre due ti fanno venir voglia di seguire altre mille indagini condotte da loro. Anche il resto del cast è ottimo.
Tra le cose che mi sono più piaciute ci sono il modo in cui vengono rappresentate le vittime e come reagiscono alle violenze senza che si dia mai l'impressione che le si stia giudicando in base a come reagiscono ma anche quello in cui vengono mostrate le persone intorno a loro che commettono errori come ad esempio uno dei detective che non crede a Marie: sarebbe stato facile mostrarlo come chissà che mostro o bidimensionale mentre invece è un personaggio a tutto tondo.
Si sente che, trattandosi di un fatto realmente accaduto, c'è molto rispetto per l'intera vicenda e questo fa sì che i personaggi risultino veri.
Una miniserie che consiglio davvero di non perdersi.

mercoledì 28 agosto 2019

Il re leone

Il re leone è l'ultimo cartone Disney ad aver subito il trattamento live action (ma ne sono in arrivo altri tra cui Mulan e Lilli e il vagabondo). Il film segue fedelmente il cartone animato, praticamente fotogramma per fotogramma e per gli animali usa la tecnica già apprezzata ne Il libro della giungla con un ulteriore miglioramento tecnico. Da un punto di vista squisitamente tecnico è indubbio che il film sia fatto davvero molto bene. 
Se avete amato il cartone animato è probabile che anche questo vi piaccia molto. Nota positiva per il doppiaggio: in particolare Edoardo Leo e Stefano Fresi sono assolutamente strepitosi come Timon e Pumbaa. L'unico che non mi convinto del tutto è stato MArco Mengoni: si sente che l'attore non è il suo mestiere, in compenso niente da dire quando canta, il duetto con Elisa è davvero splendido e le loro voci si fondono bene. 
L'unico difetto è dato proprio dall'iperrealismo degli animali che fa sì che dicano cose molto divertenti o romantiche senza però che il muso rifletta l'emozione, ma mi rendo conto che erano praticamente impossibile fare altrmenti. 

giovedì 22 agosto 2019

The handmaid's tale 3x13

Anche questa stagione di The handmaid's tale è giunta al termine, con una puntata ricca di tensione. Occhio agli spoiler come sempre!
L'intera puntata è stata incentrata sul piano di portare i bambini in Canada: diciamo subito che fortunatamente è andato a buon fine. Finalmente una gioia! Tensione alle stelle in vari punti della puntata quando sembrava che le cose non dovessero funzionare prima per via di una Marta che dopo aver portato dai Lawrence una bambina ci ha ripensato, poi perché Lawrence sembrava aver cambiato idea. Anche con l'aereo ad un passo sembrava che le cose dovessero fallire ma June ha creato un diversivo ed ha permesso a Rita di portare al sicuro i bambini. Da brividi il discorso tra June e una delle bimbe salvate e toccante la scena in cui Luke guarda i bambini scendere dall'aereo sperando di trovare Hanna. La più grande incognita di questo finale di stagione riguarda June: è riuscita a mandare via i bambini ma è stata ferita. L'ultima inquadratura è per lei che viene trasportata nel bosco da un gruppo di ancelle. Difficile prevedere come possa cavarsela a Gilead dopo quanto accaduto.
In tutto ciò c'è stata una breve pausa che ci ha dato un'altra soddisfazione: Serena è stata arrestata. Il suo accordo di immunità infatti non copre quanto fatto passare a June: averla fatta andare a letto con Nick. Fred ha voluto così vendicarsi della moglie. Bene, meritano entrambi la prigione a vita.
Il bilancio complessivo di questa stagione è nel complesso comunque positivo: regia, fotografia e recitazione sono sempre eccellenti; alcune puntate sono state appassionanti. Non sono però mancati dei momenti di stagnazione della narrazione e credo che il principale problema di questa stagione sia stata una mancanza di fluidità tra le varie storyline ed un eccessivo "Junecentrismo" con personaggi e storie appena abbozzate e poi abbandonate: vedi ad esempio Nick letteralmente sparito nella seconda metà di stagione o il recupero di Emily che avrebbe meritato ben altro approfondimento. Se la quarta stagione sopperirà a questi problemi potrebbe tornare alla grandezza della prima stagione.

venerdì 16 agosto 2019

The handmaid's tale 3x12

Eccoci al penultimo appuntamento, per questa stagione, con The handmaid's tale. Come sempre spoiler se proseguite nella lettura.
La puntata riprende esattamente da dove si era interrotta la scorsa: June armata che aspetta di essere arrestata. Ma invece ci sono solo altri comandanti che vogliono l'aiuto di Lawrence dato che i Rutherford sono stati arrestati e Winslow è sparito. Per il momento nessuno sospetta che Winslow sia morto. Il piano per salvare i bambini prosegue. L'avvenimento principale della puntata è indubbiamente la morte di Eleanor, che si suicida: June però avrebbe potuto forse salvarla visto che entra nella stanza della donna quando lei respira ancora. Però dato che lei stava diventando un pericolo per i loro piani June decide di non intervenire.
Altri momenti topici dell'episodio: Fred che scopre che la moglie lo ha tradito consegnandolo ai canadesi in cambio di un accordo, l'incontro Serena-Moira e quello Fred-Luke. L'incontro tra Serena e Moira ha permesso a Moira di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e quello tra Luke e Fred ha dato allo spettatore la soddisfazione di vedere Luke dare un pugno a Fred. Per essere in "prigione" poi mi pare che si sarebbe trovare per i Rutherford una sistemazione un po' meno confortevole.
Vedremo come verrà chiusa la stagione, conoscendo la serie dubito che possa filare tutto liscio. Puntata principalmente preparatoria al finale.

giovedì 8 agosto 2019

The handmaid's tale 3x10-11

Riassunto di due puntate di Handmaid's tale con un po' di ritardo causa vacanze.
Finalmente si smuove qualcosa visto che ci stiamo avvicinando al finale di stagione, mancano solo più 2 puntate.
Nella 3x10 June è costretta ad eseguire la cerimonia con i Lawrence dato che Waterford avanza dei dubbi sulla corretta condotta di Lawrence: Serena, Fred e il comandante Winslow vanno così dai Lawrence con zia Lydia e un medico che deve assicurarsi che la cerimonia venga svolta. June si toglie la soddisfazione di avere l'ultima parola con Fred quando gli dice che almeno la cerimonia non ha dovuto farla con lui. Quanto accaduto oltre a provocare un crollo nervoso nella moglie del comandante Lawrence convince lui ad aiutare June nel suo piano di portare in Canada dei bambini. Anche un paio di ancelle decidono di aiutarla. Nel finale di puntata il colpo di scena: Serena dice a Fred del telefono datole da Tuello in Canada e lo convince a contattarlo per aiutarli a riavere Nicole.
La 3x11 è stata ancora più interessante: sono 52 i bambini che le Marte vorrebbero far uscire dal paese ma la rete di resistenza non vuole aiutare June, anche se dichiarano di non volerla nemmeno ostacolare. Peccato che dato l'alto numero dei bambini June voglia usare l'aereo che la resistenza usa per far arrivare a Gilead un non meglio precisato carico. Non sono sicura che il piano di June andrà a buon fine. Un altro grosso evento è sicuramente l'uccisione del comandante Winslow da parte di June mentre si trova a Jeezabel per il suo piano salva-bambini. Le Marte di Jeezabel la aiutano e bruciano il corpo di lui ma immagino che l'improvvisa scomparsa di uno dei comandanti più in vista non passerà inosservata. I Waterford poi vengono portati da Tuello con l'inganno su suolo canadese e arrestati per una lunga serie di crimini: non sono così sicura che Serena non sapesse che l'esito sarebbe stato quello, il suo comportamento l'ho trovato un po' ambiguo.
Finalmente ci sono stati degli sviluppi interessanti: presumibilmente le ultime due puntate si concentreranno sul piano di June per salvare i bambini e sull'arresto dei Waterford in Canada. Il problema principale di questa stagione comunque rimane, oltre alla lentezza in molti momenti, quello di essere troppo June-centrica: è indubbio che lei sia la protagonista ma molte altre storyline potenzialmente interessanti sono state appena abbozzate o totalmente messe da parte (come procede il reinserimento di Emily nella società, che fine ha fatto Nick?).

The english game

The english game è una miniserie Netflix, realizzata dai creatori di Downton Abbey, e incentrata sulle origini del calcio moderno. I protago...