serie tv

martedì 9 aprile 2019

Shadowhunters 3x17

Solito appuntamento settimanale con Shadowhunters!

COSE CHE MI SONO PIACIUTE

- Hanno risolto la questione torture del Clave: alla fine era tutto un piano di Aldertree per rendere mondani i nascosti. La parte è stata decisamente interessante e mi è piaciuto come Izzie e Simon abbiano collaborato. Inoltre ci hanno anche fatto rivedere Raphael! Unico appunto è che mi sembra che sia stato risolto tutto un po' troppo in fretta (ammesso che sia davvero così). Mi stupisce poi che Aldertree facesse tutto all'insaputa del Clave. Vedremo se la vicenda è davvero conclusa.

- Alec che prepara la proposta di matrimonio a Magnus: proposta che purtroppo non si verifica perché finalmente Magnus ammette che non sta affatto bene da quando ha perso la magia e ha un crollo tra le braccia di Alec. Come sempre ottimo Harry Shum Jr. nel rendere le emozioni di Magnus.

-Potrebbero aver trovato il modo di separare Clary e Jonathan.


COSE CHE NON MI SONO PIACIUTE

- La parte Clary-Jonathan la trovo sempre più debole rispetto al resto: i flashback interessanti per conoscere meglio Jonathan ma non mi hanno emozionata più di tanto (anche se penso che molto sia dovuto al fatto che Luke Baines proprio non mi entusiasma nei panni di Jonathan).

-Alec non dice alla sorella che intende sposarsi? Mi sarebbe piaciuta una scena tra i due come quella tra Alec e Jace.

martedì 2 aprile 2019

Shadowhunters 3x16

Consueto appuntamento settimanale con Shadowhunters, ci stiamo lentamente avvicinando al gran finale. Spoiler come sempre

COSE CHE MI SONO PIACIUTE

-La scena tra Alec e Magnus all'inizio, peccato che fosse solo un sogno perché erano adorabili. In generale come sempre ottime le scene tra loro: mai così aperti l'uno con l'altro e sono contenta che non abbiano trascinato per le lunghe il malessere di Magnus. Certo ora è di nuovo senza poteri ma almeno non sta per morire. Proposta di matrimonio in arrivo poi!

-Passi avanti importanti su come riuscire ad elimanare il collegamento tra Clary e Jonathan che ora è anche in loro custodia.

-Luke scagionato e che si unisce ai Praetor: potrebbe essere una storyline interessante. Meglio del nonsense di lui in prigione.

COSE CHE NON MI SONO PIACIUTE

-La stupidità di Caino che dopo tutto il discorso con Simon si fa incantare di nuovo come un fesso da Lilith

-Izzie e Jace che si fanno facilmente battere da Jonathan, per fortuna che dovrebbero essere super shadowhunters...

Dumbo

Premessa: Dumbo è  da sempre il mio cartone animato Disney preferito e quindi aspettavo con ansia questa trasposizione live action. Ero però anche pronta ad essere molto critica nel caso in cui non mi avesse soddisfatta.
Nel complesso il risultato è positivo: difficile essere totalmente fedeli data anche la breve durata dell'originale. Qui poi si è deciso di non fare animali parlanti a differenza di quanto accaduto con Il libro della giungla, motivo per cui non sono presenti né le elefantesse stronze né il topo né i corvi. Sono presenti invece tutta una serie di personaggi del circo assenti nel cartone animato. Questo fa sì che a differenza di altre trasposizioni passate e future (almeno a giudicare dai trailer) lo spettatore non conosca perfettamente la storia e questo non è un male.
Da un punto di vista grafico l'elefantino Dumbo è davvero ben fatto ed è assolutamente adorabile ed è in assoluto la cosa migliore del film. Alcune scene sono davvero ben fatte: tra le più riuscite il numero dei pagliacci e la scena tra Dumbo e la mamma rinchiusa. Non mi è dispiaciuto nemmeno come abbiano rielaborato la scena degli elefanti rosa (la mia preferita in assoluto nell'originale) ma io l'avrei allungata e resa un po' più complessa. Ci sono sempre momenti di commozione e non mancano le scene di presa in giro di Dumbo, viene però un po' a cadere il messaggio del cartone animato, con il volo come momento di riscatto: qui infatti vola fin dall'inizio.
Film adatto alle famiglie che nel complesso è fatto bene ma l'originale rimane inarrivabile

martedì 26 marzo 2019

Shadowhunters 3x15

Eccoci all'appuntamento settimanale con Shadowhunters! Come sempre attenzione agli spoiler

COSE CHE MI SONO PIACIUTE

-Le scene con Alec e Magnus nell'istituto: interessante vedere le reazioni delle persone alla presenza dello stregone. Mi è piaciuto anche che abbiano ripreso il personaggio di Underhill e lo abbiano fatto interagire con Magnus. Il malore di Magnus nel finale però non lascia presagire niente di buono.

-Maya che finalmente ci libera della presenza di Heidi.

-Le scene Izzie-Raphael: spero che non sia l'ultima volta che vedremo il vampiro.

- Simon in generale nel corso di tutto l'episodio

-La storyline Clary-Jonathan che forse fa qualche piccolo passo avanti

COSE CHE NON MI SONO PIACIUTE

-Tutta la parte con Heidi e il fatto che praticamente chiunque si sia fatto incantare da lei; fortuna che ci ha pensato Maya.

-Luke che vuole farsi arrestare per omicidi che non ha commesso: va bene i sensi di colpa per quanto successo al branco ma stiamo sfiorando il ridicolo.

Instant family

Pete (M.Wahlberg) ed Ellie (R.Byrne) decidono di adottare un bambino: seguono un corso per diventare genitori affidatari e finiranno per avere in affido tre ragazzini. Ma adattarsi ad un tale cambiamento non sarà facile.
Leggendo la trama si potrebbe pensare che il film sia pesante o triste ma in realtà per buona parte è piuttosto divertente, con anche alcune scene un po' improbabili, tipo il numero di pallonate che si prende in faccia il povero Juan, uno dei ragazzi. Nel complesso è un film godibile che tratta l'adozione in modo non pesante, anche se non mancano scene da lacrime agli occhi. Alcuni personaggio sono un po' macchiettistici con lo scopo di far ridere (vedi la madre single che vuole adottare un atleta di colore). Ovviamente si tratta di un film leggero quindi non è il caso di aspettarsi chissà che analisi sociopsicologica però è comuqnue piacevole da guardare.

lunedì 25 marzo 2019

Non sposate le mie figlie 2

La famiglia Verneuil torna al cinema ancora una volta dopo il successo di Non sposate le mie figlie. Oramai tutte le quattro figlie di Claude e Marie sono sposate ma i guai per i Verneuil non sono finiti perché i generi vorrebbero lasciare la Francia con le loro famiglie e tornare nei rispettivi paesi (o in India nel caso di Laure e Charles) e i due faranno di tutto per convincerli a non partire. Inoltre la sorella di Charles vuole sposarsi ma i genitori non sanno che è lesbica. 
Come il primo capitolo anche questo sequel è decisamente esilarante: si ride parecchio e di gusto, grazie soprattutto ai genitori delle quattro ragazze e i loro maldestri tentativi di essere politicamente corretti con i generi. Altro punto di forza del film il rapporto tra Claude e il consuocero Andrè. Non mancano però anche le occasioni per fare qualche piccola riflessione sulla Francia attuale, senza però che il film risulti pesante. Se avete amato il primo film amerete anche questo. E se non conoscete la saga dovreste assolutamente recuperare entrambi i film. 

giovedì 21 marzo 2019

Captain Marvel

Lo standalone su Captain Marvel (B.Larson) ci riporta indietro nel tempo: non solo ci mostra come Carol Danvers sia diventata una supereroina ma anche come a Fury (S.L.Jackson) sia venuto in mente di formare gli Avengers. Il film inizia sul pianeta dei Kree dove Carol va in missione con Yon-Rogg (Jude Law) per salvare uno dei loro salvo poi essere catturata dai loro nemici e finire sulla terra. Ed è proprio da lì che comincerà a scoprire la verità su se stessa.
Per buona parte del film Carol interagisce con Fury e devo dire che le scene tra loro sono tra le migliori del film complice anche la gran chimica tra Samuel L.Jackson e Brie Larson. Molto ben riuscito anche il "ringiovanimento" di Fury, meno quello su Coulson, che ha comunque un piccolo ruolo. Ruba la scena a tutti però il gatto Goose, protagonista anche di una divertente scena post titoli di coda. E a proposito delle scene post, assolutamente imperdibile la prima che ci proietta già in Avengers Endgame.
Nel complesso un film molto ben fatto, interessante per dare altri pezzi del puzzle dell'universo Marvel e per far conoscere il personaggio di Carol. Ottima la scelta della Larson come protagonista.

The english game

The english game è una miniserie Netflix, realizzata dai creatori di Downton Abbey, e incentrata sulle origini del calcio moderno. I protago...